Tod’s titolo vale 116€ secondo Citigroup

di Redazione Commenta

Il gruppo Tod’s, controllato dalla famiglia Della Valle, ha archiviato il 2012 con un fatturato in crescita del 7,8% rispetto all’anno precedente a 963,1 milioni di euro. Molto bene i ricavi nel quarto trimestre dell’anno a 213,2 milioni di euro, per un incremento del 9,6% rispetto allo stesso periodo del 2011. A trainare i conti di Tod’s è senza dubbio l’Asia, con una crescita del 48,7%. Ottimo l’andamento del business in Nord America (+30,8%), mentre in Europa la crescita è stata pari al 10,1%. Il fatturato in Italia è sceso del 14,5% a 383 milioni di euro.

Tuttavia, nonostante la flessione, il Belpaese resta il primo mercato dell’azienda del lusso marchigiana. Per quanto riguarda le singole firme, si consolida la crescita del marchio Tod’s con ricavi per 569,7 milioni di euro (+16,8%). L’amministratore delegato Diego Della Valle si è detto molto soddisfatto dei risultati di vendita del 2012, considerando la congiuntura non particolarmente favorevole. Su Tod’s continuano ad arrivare ottimi giudizi dalle banche d’affari e dai broker internazionali.

SALVATORE FERRAGAMO: TARGET PRICE ALZATO DA MEDIOBANCA A 19€

Ieri Citigroup ha deciso di aumentare il target price a 116 euro dalla precedente valutazione di 105 euro. Ieri in borsa il titolo ha guadagnato lo 0,88%, mentre stamattina l’inizio delle contrattazioni segna un calo dello 0,78% a 102,4 euro. Il 18 gennaio il titolo Tod’s ha toccato il massimo più alto di sempre a 105 euro. Secondo gli analisti di Citi, Tod’s sta confermando di essere un’azienda in grado di mantenere solidi i conti nonostante la difficile fase congiunturale. Per Citi un punto di forza è rappresentato dalla visione strategica coerente e di lungo periodo dei Della Valle verso i prodotti di qualità.

TOD’S: NUOVO RECORD STORICO IN BORSA A 102,4€

Inoltre, Citi sottolinea come la società sia sempre molto attenta a rispettare i target di redditività e evidenzia le potenzialità di tutti i marchi della casa del lusso marchigiana. Un altro punto a favore di Tod’s è la fiscalità favorevole: il tax rate è sceso di oltre il 10% nel periodo compreso tra il 2005 e il 2011. Secondo Citi il tax rate resterà intorno al 29%. Infine, bisogna ricordare che Tod’s potrebbe essere in futuro una preda molto ambita, come successo qualche anno fa a Bulgari che fu comprata da Lvmh.

Lascia un commento