Fatturazione elettronica: ecco perché conviene anche ai minimi e ai forfettari

di Daniele Pace Commenta

Importanti dettagli per approcciare al meglio il mondo della fatturazione elettronica

Sono obbligati alla fatturazione elettronica tutti i possessori di partita IVA fatti salvi alcuni soggetti espressamente previsti dalla legge come coloro che aderiscono al regime dei minimi e al forfettario.

Questo però non vuol dire che tali soggetti non vi possano aderire in maniera completamente volontaria sfruttando quindi i vantaggi di tutto questo processo di digitalizzazione. Sì, perchè quello che ai commercianti e ai professionisti sembrava una complicazione o un modo per controllare i loro movimenti, ad oggi ha mostrato tutti i suoi vantaggi.

fatturazione elettronica

È vero che uno degli scopi di questo sistema di fatturazione è proprio quello di contrastare l’evasione fiscale, ma un molto più ampio spettro di azioni aveva lo scopo di facilitare il lavoro e ridurre i costi e le perdite di tempo.

Ma vediamo perchè anche i minimi e i forfettari dovrebbero cedere alle lusinghe della fatturazione elettronica e se questo non ti è sufficiente ricorda che al sito https://fatturapro.click/ potrai trovare molti approfondimenti a riguardo.

Fatturazione elettronica: cos’è e chi vi è obbligato

La fatturazione elettronica è il nuovo modo di fatturare e di mantenere la contabilità di quelle che sono le piccole e le grandi aziende. Introdotta nel 2009 per 10 anni è stata utilizzata solo da coloro che scambiavano beni e servizi con la Pubblica Amministrazione, mentre dal 2019 l’obbligo si è esteso a tutte le aziende, nel più ampio spettro di una serie di interventi volti a combattere l’evasione fiscale, ma anche a facilitare il lavoro di aziende e revisori contabili.

In realtà la fattura elettronica non si discosta molto dal cartaceo, se non fosse per il bisogno di utilizzare dei software gestionali specifici e un dispositivo elettronico che può essere un tablet, un pc o uno smartphone.

Inoltre indispensabile nel processo è la figura del Sistema di Interscambio e del codice cliente che permette che la fattura venga recapitata e assicura che i dati siano esatti.

Ma chi è obbligato a emettere fattura elettronica. Tutti coloro che hanno partita IVA, anche se la legge di bilancio che ha introdotto la e-fattura prevede dei soggetti come coloro che aderiscono al regime dei minimi e al forfettario, di non utilizzarla, a meno che non siano loro stessi a deciderlo in maniera volontaria.

E-fattura VS regime dei minimi e forfettario

Come già ribadito più volte coloro che hanno aderito a un regime fiscale semplificato possono non avvalersi dell’utilizzo della fatturazione elettronica, salvo fatto i casi in cui lo facciano in maniera volontaria.

L’adesione spesso è spinta dalle agevolazioni previste dallo Stato stesso e dalle esigenze di tipo pratico che si hanno nello svolgimento del proprio lavoro. Per quel che riguarda le agevolazioni statali esse si fermano alla riduzione dei tempi di possibili controlli da parte del fisco. Ma le agevolazioni a livello di praticità non sono poche.

Anche coloro che lavorano in regimi fiscali agevolati si devono rapportare ad altri soggetti economici, in genere obbligati alla fatturazione elettronica. Poniamo il classico caso in cui si abbia il bisogno di appoggiarsi a un fornitore X. In questo caso non aver bisogno del cartaceo per la tenuta della propria contabilità è un vero è proprio vantaggio altrimenti il fornitore dovrebbe approcciarsi in maniera differente da come fa di solito con altri clienti.

Ma questo non è l’unico motivo per cui anche chi è in regime dei minimi e forfettario dovrebbe decidere di utilizzare la fatturazione elettronica, ma anche e soprattutto per una serie di vantaggi.

I vantaggi della fatturazione elettronica

Ma quali sono i reali vantaggi della fatturazione elettronica che dovrebbero spingere chi non vi è obbligato ad aderirvi comunque? Senza dubbio il risparmio, innanzitutto a livello di tempo. Tutte quelle ore che si perdono in fila negli uffici, per andare dal proprio commercialista o all’Agenzia delle Entrate. Tutto viene azzerato, considerando che anche il commercialista potrà accedere al cassetto fiscale e a tutti i documenti in maniera completamente autonoma.

Poi da sottolineare il vantaggio economico del denaro che si spenderebbe per acquistare l’inchiostro della stampante, i fogli per la stampa e le cartelline per l’archiviazione.

Già l’archiviazione ecco l’altra forma di risparmio, quello dello spazio non più occupato dai documenti cartacei, in quanto le fatture restano in memoria dei software gestionali.