Assoenologi: il vino intravede la via d’uscita dalla crisi

di Simone Ricci Commenta

Siamo lontani dai momenti intensi delle vendemmie, eppure il vino è più generoso che mai dal punto di vista delle performance economiche: la conclusione dello scorso anno, infatti, si è rivelata più interessante del previsto, con le esportazioni della gustosa bevanda che nel nostro paese hanno assunto dimensioni tali da far parlare espressamente di “uscita dalla crisi”. Ciò è apparso evidente, in particolare, nelle stime che sono state diffuse da Assoenologi, l’associazione di settore che ha registrato un incremento delle vendite all’estero, aumento che potrebbe anche essere confermato nel corso del 2011, in netta controtendenza agli ultimi anni non proprio brillanti. Entrando maggiormente nel dettaglio, c’è da dire che l’Italia si è caratterizzata per una produzione di vino pari a 45,5 milioni di ettolitri, circa 3,3 punti percentuali in meno rispetto a quanto risulta dalla media degli ultimi cinque anni, gli ormai non più irraggiungibili 47 milioni.

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