Ior, Gotti Tedeschi indagato per violazione dell’anti-riciclaggio

A distanza di quasi un anno (il precedente risale al novembre del 2009), lo Ior (Istituto per le Opere di Religione, la banca del Vaticano) viene nuovamente coinvolta in una vicenda legata alle norme anti-riciclaggio: la Guardia di Finanza ha infatti provveduto a sequestrare un conto dell’istituto creditizio di ben 23 milioni di euro, mentre il presidente Ettore Gotti Tedeschi e il dg Paolo Cipriani sono stati formalmente indagati dalla Procura romana. Che cosa è successo con esattezza? Le operazioni sospette, per la precisione, sono due, una più consistente (venti milioni) per quel che concerne un affaire con Jp Morgan e un’altra (tre milioni) in cui il destinatario risulta essere lo stesso Ior. In pratica, le transazioni coinvolte riguardano operazioni di giroconto per la tesoreria; la norma accennata in precedenza è il decreto 231 del 2007, il quale è volto a prevenire il fenomeno del riciclaggio. Intanto, la Santa Sede ha espresso tutta la propria perplessità in proposito, confermando la piena fiducia nei vertici della banca.

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