Successo per il settore dell’auto a settembre 2016

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Il mese di settembre 2016 è stato particolarmente positivo per il settore dell’auto che ha fatto registrare risultati entusiasmanti in tanti aspetti.

Il mese di settembre 2016 è stato particolarmente positivo per il settore dell’auto che ha fatto registrare risultati entusiasmanti in tanti aspetti, come quello della quota di mercato, della produzione e del numero di immatricolazioni del periodo.

I consumatori sono tornati a comprare auto, non solo nei paesi europei ma anche in quelli appartenenti alla cosiddetta zona Efta, che comprende la Finlandia, la Norvegia e la Svizzera. Ad aver fatto registrare questi importanti risultati sono stati in primo luogo i grandi marchi del mercato dell’auto a livello europeo e internazionale, tra cui compare anche la FCA, il colosso italo – americano nato dal gruppo Fiat che ha sposato Chrysler.

Nuove vendite e immatricolazioni nel settore dell’auto

Secondo i dati forniti dall’Acea, la associazione dei costruttori europei nel mese di settembre 2016 le immatricolazioni hanno raggiunto le 1.414.496.000 unità, con un incremento del 7.3 per cento rispetto lo stesso mese dell’anno precedente.

Se si confrontano questi dati con quelli relativi agli ultimi nove mesi si può vedere che le auto vendute sono state oltre 11.607.266 e che l’incremento nelle vendite rispetto lo stesso periodo formato dai nove mesi nella anno precedente è stato maggiore di un 6,5 per cento.

Il mercato dell’auto vive quindi una fase di intensa crescita i cui risultati sono incassati in modo particolare dal gruppo FCA cresce ad una velocità doppia rispetto alle percentuali di mercato. Se infatti il mercato cresce di un 7.3 per cento, il gruppo FCA cresce del 14.2 per cento. Le immatricolazioni sono arrivate ad essere 91 mila. Questo incremento ha portato il gruppo anche ad aumentare la propria quota di mercato, che è passata da una percentuale del 5.7 ad una percentuale dal 7.1. Insieme a questi dati sono aumentate anche le consegne.

Nel gruppo FCA uno dei marchi che meglio interpreta questa tendenza di crescita è Alfa Romeo, ma anche gli altri brand si difendono bene.