Tfr statali: blocco per 19 mila lavoratori

 La nuova manovra finanziaria di correzione dei conti pubblici, per un controvalore pari a ben 45 miliardi di euro, messa a punto dal Governo di centrodestra, rischia di fare lo sgambetto ad una platea costituita da ben 19 mila lavoratori. Il Testo approvato dal Consiglio dei Ministri, infatti, fa scattare il differimento del pagamento del Tfr degli statali di ben due anni se si sceglie di andare in pensione in anticipo. Trattasi di una misura che già da parecchi giorni sta suscitando non poche polemiche, a partire dal mondo sindacale.

Ad esempio, la Uil si chiede come mai, oltre al differimento del Tfr, debbano pagare i lavoratori, con la decurtazione delle tredicesime, se l’Amministrazione Pubblica non rispetta gli obiettivi di spesa; per il Sindacato, infatti, la responsabilità spetta ai dirigenti e non certo ai lavoratori dipendenti del pubblico impiego. C’è da vedere ora se, in Commissione, e poi nel corso della discussione in Parlamento, il provvedimento sarà passibile di modifiche attraverso la presentazione di emendamenti.

Stessa musica anche per il contributo di solidarietà, che scatta a carico di chi denuncia annualmente un reddito annuo sopra i 90 mila euro. Secondo molti dei partiti di opposizione in questo modo si va ad inasprire la tassazione a carico di chi in effetti i redditi li dichiara tutti, quando invece andrebbe inasprita la lotta all’evasione fiscale ed in particolare a carico di chi, a fronte di redditi risibili dichiarati al Fisco, possiede macchine di lusso ed immobili.

E proprio in materia di immobili, nella sua “contromanovra”, il Partito Democratico, a fronte ed in sostituzione dei numerosi provvedimenti recessivi contenuti nella manovra del Governo di centrodestra, ha chiesto l’introduzione di un’aliquota progressiva sui medi e sui grandi patrimoni immobiliari. E’ lecito attendersi “fuoco e fiamme” in Parlamento nei prossimi giorni visto che, tra l’altro, ci sono, in merito ai contenuti della manovra, anche frange di dissidenti all’interno della stessa maggioranza di Governo.

3 commenti su “Tfr statali: blocco per 19 mila lavoratori”

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  2. Ho qualche dubbio sulla costituzionalità della manovra di differimento della corresponsione del TFR per due anni senza il dovere di corrrispondere almeno gli interessi legali, stando la natura retributiva della prestazione in questione, salario differito.
    Dalla prima interpretazione del testo del decreto legge 138/2011, si crea un trattamento sperequante tra due lavoratori pubblici che entrambi con 40 anni di contribuzione:
    es. dipendente comunale con 55 anni di età viene collocato a riposo per raggiunti limiti di servizio (40 anni di anzianità contributiva, previsti da molti regolamenti comunali) mentre per l’altro dipendente pubblico del servizio sanitario nazionale (ULSS), il cui regolamento prevede il collocamento a riposo solo per limiti età (65 anni), che magari cessa con una età di 64 anni, la sua pensione viene considerata anticipata ancorchè possa vantare 46 anni di anzianità contributiva utile.
    Il primo con 55 anni di età e 40 anni di anzianità contributiva si vedra’ pagare il TFR entro 9 mesi (6+3) dalla cessazione;
    Il secondo con 64 anni di età e 46 anni di anzianità contributiva si vedrà pagare il TFR entro 27 mesi (24+3) dalla cessazione (ancorchè abbia versato sei anni di contribuzione inutile, perchè l’INPDAP gli valuterà massimo 40 anni).
    Altra osservazione riguarda il fatto che il pubblico dipendente con il TFS, ma anche con il TFR, partecipa direttamente alla contribuzione con il 41% del totale del contributo. Il fatto che possano differire anche la parte di TFS o TFR cui ha contributo direttamente il dipendente, sembra un vero e proprio furto….alla stregua di quello di alcuni datori di lavoro (specie privati) che trattengono le ritenute previdenziali ai dipendenti sulla bista paga e poi non le riversano alla Cassa previdenziale.
    Alla faccia dello stato di diritto!!!
    Cordiali saluti
    Sante Teo

    • @SANTE: In questo Governo chi urla più forte ha ragione, per cui:

      VOGLIO SUBITO IL TFR !!! sono soldi miei!!! Questo è Un furto e li denuncerò per appropriazione indebita.

      LADRI!!!!!

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