Tim, nuovo scontro Elliott – Vivendi sulla governance

di Valentina Cervelli Commenta

Nuovo scontro, l’ennesimo, tra Elliott Management e Vivendi sulla governance di Telecom: l’assemblea che potrebbe portare ad un nuovo cambio di cda nell’azienda si avvicina e gli animi si scaldano, in entrambe le anime della società.

Ed in maniera devastante, si potrebbe aggiungere visto che il fondo americano ha preparato un sito, Time for Tim nel quale è possibile scaricare un’intera relazione dedicata alla spiegazione di come Vivendi abbia solo portato caos all’interno dell’azienda (non bisogna dimenticare che la stessa è tuttora socio di maggioranza, N.d.R.) e di come Elliott possa rappresentare il futuro concreto per la Telecom anche in base ai risultati raggiunti finora. Dati, grafici e spiegazioni, in lingua inglese, tentano di essere il più possibile esaurienti e non lasciano spazio ad eventuali incomprensioni.

Dal canto suo Vivendi non rimane a guardare ed esprime la sua preoccupazione attraverso un comunicato:

Le irregolarità nella governance di Telecom Italia evidenziate dal report del Collegio Sindacale rafforzano la volontà di Vivendi di richiedere il ritorno a un Consiglio di Amministrazione più equilibrato. Tale Consiglio di Amministrazione ristabilirebbe le condizioni e le tutele di governance necessarie per permettere una corretta gestione dell’azienda a beneficio di tutti i suoi azionisti, dipendenti e stakeholder. Riteniamo inconcepibile che il Presidente Conti abbia fuorviato i Sindaci. Tali rilievi evidenziano e confermano che non si può più fare valido affidamento sull’indipendenza del Presidente e membro del CdA di Tim attualmente in carica, avendo questi deliberatamente favorito i Consiglieri nominati da Elliott, nonché tentato occultare la propria condotta.

Come andrà a finire?