Alitalia sfida Lufthansa

di Sandro Argenti Commenta

L'Antitrust approva l'accordo tra l'ex compagnia di bandiera italiana e gli arabi di Etihad.

Alitalia è pronta a lanciare il guanto da sfida a Lufthansa, dopo aver stretto la sua alleanza con Etihad. Alleanza giudicata legittima dall’Antitrust e dall’Ue in quanto questa operazione non danneggia i competitor nel Vecchio Continente.

La trattativa dovrebbe chiudersi entro fine anno. Nel frattempl, il presidente e ceo di Etihad James Hogan ha dichiarato:

Siamo lieti di poter andare avanti in questo processo Una partecipazione azionaria in Alitalia garantirà vantaggi, non solo alle due compagnie, ma darà maggiore scelta e più opportunità di viaggio a chi vola per affari o per turismo da e per l’Italia. Questo investimento consentirà stabilità finanziaria e solide fondamenta per una crescita notevole e a lungo termine per la compagnia e per l’industria dei viaggi e del turismo in Italia. La decisione della Commissione Europea consente di avviare l’investimento straniero più importante mai realizzato in Alitalia e dimostra la grande fiducia nel nostro business.

 Bruxelles, come detto, ha dato l’ok per l’acquisizione interpretando la decisione come subordinata all’impegno preso da Alitalia CAI e Etihad di rendere liberi alcuni slot per agevolare nuovi operatori negli aeroporti di Roma Fiumicino e Belgrado.

Per tale ragione Alitalia-Etihad libereranno fino a due coppie di slot in favore di eventuali nuovi operatori. Inoltre, è scritto nella nota, le due società si sono impegnate a fornire ulteriori incentivi, tra cui la possibilità per i nuovi operatori di acquisire diritti pregressi (grandfather rights) al termine un determinato periodo e si ricorda che la decisione della Commissione sull’operazione è subordinata al pieno rispetto degli impegni.

In conclusione, per agevolare l’ingresso di nuovi operatori, le parti si sono inoltre impegnate a offrire un accordo speciale prorata, un accordo di combinabilità delle tariffe.