PIL, tra 30 anni Italia fuori dalla top 20

di Valentina Cervelli Commenta

Se non sarà in grado di cambiare il trend, l’Italia potrebbe trovarsi fuori dal G20 per via del PIL in calo. E’ un dato di fatto che i mercati emergenti stiano sollevando sempre di più la testa, spingendo economie più deboli come quella del bel paese ad uscire dalle classifiche.

Su di questo gli economisti di PwC hanno pochi dubbi e li hanno espressi nel loro report “Il Mondo nel 2050: come cambierà l’ordine economico globale entro il 2050?” che riporta come nel 2050, il potere economico globale continuerà sul lungo termine ad allontanarsi dalle economie avanzate. E l’Italia rischia di essere una delle prime a cadere in tal senso. Al momento con il suo PIL l’italia è al 12esimo posto ma si stima il raggiungimento del 21esimo nel 2050.Secondo gli analisti nel 2042 l’economia mondiale potrebbe raddoppiare di dimensione, toccando un reale tasso medio di crescita di circa il 2,5% l’anno tra il 2016 e il 2050.

Come già anticipato, proprio grazie alle economie emergenti. A dover essere tenute d’occhio in particolare sono e saranno Brasile, Cina, India, Indonesia, Messico, Russia e Turchia le “E7“, mentre  Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti le “G7” dovranno fare conti con tassi di crescita più bassi. Sono diverse le economie che già ora sono in grado di dare del filo da torcere alle più “anziane” e stabili, le quali per tenere il ritmo, a livello di PIL, dovranno tentare di cambiare il loro classico modus operandi, mettendosi in gioco e tentando di far ripartire l’economia il più in fretta possibile.