Eni lancia bond a otto anni a tasso fisso

di Laura 1

I bond in alcuni casi possono rappresentare una certa sicurezza: prestiti obbligazionari garantiti, non si tratta di un investimento in conto capitale e quindi la restituzione non dipende dall’andamento della Borsa. L’azienda é obbligata a restituire il suo prestito alla scadenza e al tasso di interesse prestabilito, indipendentemente dalle fluttuazioni del mercato. Difficilmente l’azienda non restituirà il prestito, a meno che non si trovi in una situazione dei reale disagio economico o addirittura di fallimento. Non dovrebbe essere il caso di Eni, la quale si appresta a lanciare una emissione obbligazionaria a otto anni a tasso fisso per un importo di oltre 1 mld di euro e con uno spread pari a circa 220-230 punti base sopra il midswap.

L’emissione é stata decisa dal cda lo scorso 31 marzo nell’ambito del programma di Euro Medium Term Notes e ha lo scopo di mantenere una certa struttura finanziaria per quanto riguarda il rapporto tra indebitamento a breve e a medio-lungo termine della compagnia. Eni ha annunciato di avere dato mandato a Credit Agricole, Mps Capital Services, Hsbc, Jp Morgan  e UniCredit per l’organizzazione di questo bond sull’Euromercato nell’ambito dell’esistente Programma di Euro Medium Term Notes. Il bond é destinato a investitori istituzionali, sarà quotato alla Borsa di Lussemburgo, per cui non potrà essere sottoscritto direttamente dai risparmiatori.

Ricordiamo che il rating di Eni relativo al debito di lungo termine é A1 (outlook negative) per Moody’s e A (outlook negative) per Standard & Poor’s. Il titolo Eni non é particolarmente sofferente ma é ancora viva l’attenzione degli operatori preoccupati dei risultati trimestrali del gruppo energetico, dopo le recenti analisi emesse dagli analisti. A seguito delle indicazioni sul 2011 diffuse da Eni infatti, non pochi broker hanno rivisto al ribasso le loro stime sul Cane a sei zampe. L’emissione di obbligazioni sarà comunque collocata compatibilmente con le condizioni di mercato e solo successivamente quotato alla borsa di Lussemburgo. Il bond sarà collocato con scadenza 8 febbraio 2020.

 

 

 

 

 

Commenti (1)

Lascia un commento