Alitalia, a che punto siamo ora?

di Valentina Cervelli Commenta

A che punto si è con la trattativa per Alitalia? A quanto pare in quello in cui si tenta di mettere a punto un piano di lavoro perfetto per coinvolgere nel progetto i due partner industriali “potenziali” secondo le voci vicine al dossier e fonti giornalistiche, ovvero Delta ed EasyJet.

E’ importante, affinché tutto si muova senza problemi, tra l’altro già tentare di tracciare quello che sarà l’assetto futuro della governance con i potenziali soci pubblici: una procedura che deve essere condivisa. Non è una novità, come viene anche riportato da AdnKronos, che Ferrovie dello Stato stiano lavorando con Delta ed EasyJet per dare via ad una trattativa esclusiva che dovrà sboccare in quella NewCo che il cda della compagnia ferroviaria dovrà far nascere dal nulla.

Indiscrezioni vogliono che una prima riunione ufficiale possa essere convocata per la prossima settimana: al momento mancano ulteriori conferme, soprattutto perché ad essere vitale al fine di raggiungere l’obiettivo vi è la propedeutica fase negoziale, quella che deve dare vita alle condizioni giuste per proseguire. Da quel che è possibile evincere, ad ogni modo, sia Delta che EasyJet permarrebbero interessate. Delta dovrebbe essere parte della nuova Alitalia con un 20%, mentre la compagnia inglese al massimo per un 15%. Come ultimo termine temporale per la presentazione del nuovo piano industriale del vettore italiano vi è il prossimo 31 marzo ma ci si aspetta che i tempi possano allungarsi ancora.

Per ciò che riguarda i soci italiani, Ferrovie dovrebbe avere una quota non superiore al 30% mentre il Mef, secondo ciò dichiarato dal minisro del Lavoro Luigi Di Maio, acquisirebbe un 15% circa. Mancherebbe quindi un socio o più chiamati a coprire il 20% restante.