La sintonia tra Usa e Cina spinge i mercati mondiali

di Daniele Pace Commenta

Ore 10.15. Sembra che gli Stati Uniti e la Cina siano vicini ad un accordo definitivo per scongiurare i dazi americani sulle merci di Pechino, già rinviati. Il 1° marzo sarebbero dovuti scattare 200 miliardi di dollari di nuove tariffe doganali, ma i due paesi hanno deciso per una tregua che consentisse il proseguo dei negoziati. Per i due giornali economici più importanti degli Usa, il Wall Street Journal e Bloomberg, siamo vicini all’accordo che porterà di nuovo slancio all’economia mondiale. Per i giornalisti specializzati, la Cina abbasserà i dazi doganali su agricoltura, chimica, e auto americane e Washington annullerà i suoi, o almeno la grande maggioranza.

Le borse mondiali

I mercati non hanno atteso gli annunci ufficiali e sono andati tutti su, a partire dai listini asiatici, con Tokyo che chiude a +1,06%, Shanghai a +1,12%, Shenzhen a +2,36% e Hong Kong a +0,51%. Risponde l’Europa con Milano a +0,49%, Londra a +0,26%, Francoforte a +0,30%, Parigi a +0,66% e Zurigo a +0,17%.
Sale il dollaro sulla moneta unica, con l’euro a 1,1337 dollari, in discesa dello 0,33%. Euro giù dello 0,30% anche sullo yen, a 126,86 mentre la sterlina si apprezza sia sul dollaro (+0,23%) a 1,3233 dollari, che sull’euro, con la coppia EUR/GBP giù dello 0,51% a 0,8568. Sale lo spread italiano, a 255 punti base e rendimento decennale al 2,73%.
Petrolio Wti (+0,3%) a 55,19 dollari il barile e Brent (+0,35%) a 65,30 dollari al barile.