Gruppo Benetton: ottimo utile per Sintonia

di Simone Ricci Commenta

Per Benetton le buone notizie giungono soprattutto dal piccolo Granducato di Lussemburgo: è questa, infatti, la nazionalità della holding Edizione, a cui fa capo Sintonia, tutte società che fanno comunque riferimento a un’unica capogruppo, la celebre multinazionale della moda di Treviso. In effetti, l’utile di Sintonia ha fatto registrare un miglioramento molto importante, tanto che ora si può parlare con una certa precisione di un dividendo in aumento da distribuire. I risultati finanziari dello scorso anno della stessa Sintonia sono senza dubbio incoraggianti, con un utile di sessantadue milioni di euro rispetto ai 55,5 del 2010, anno in cui il monte dividendi era già stato piuttosto sostanzioso, vale a dire quasi cinquanta milioni di euro.

BENETTON, SINTONIA INTERESSATA A GREENPOWER
Altri progressi importanti sono stati quelli dell’attivo dello stato patrimoniale, grazie soprattutto agli assets immobilizzati. Questo vuol dire che le stesse immobilizzazioni hanno avuto un peso più che determinante nei risultati finanziari in questione, con un aumento importante e causato soprattutto dall’incremento di capitale di un’altra compagnia, vale a dire Schemaventotto. Tra l’altro, la debolezza riscontrata in Borsa non ha avuto alcun tipo di conseguenza, anche perché gli investimenti dal punto di vista infrastrutturale e le varie partecipazioni hanno sostanzialmente retto. Per tale motivo, la nota integrativa ha riservato delle notizie importanti.

BENETTON ESCLUDE LA DISTRIBUZIONE DEL DIVIDENDO

Già nel corso del 2011 vi erano stati ben due aumenti di capitale per quel che concerne Sintonia, con un buon rialzo della riserva sovrapprezzo dei titoli azionari e una diminuzione importante dei debiti vantati nei confronti delle banche. Tra l’altro, bisogna sicuramente sottolineare il rimborso volontario di 130 milioni di euro relativi a una linea di credito erogata cinque anni fa da Royal Bank of Scotland. Il conto economico di Sintonia, infine, ha potuto beneficiare di tutti quei maggiori dividendi che sono stati messi a disposizione da Atlantia e da Schemaventotto, con una crescita di quasi sedici milioni di euro

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