Mercati Europei: Idem bloccato ed Euribor sotto i riflettori

di Francesco Giocondo 1

Altra giornata di alta tensione sui mercati finanziari che, tra una notizia e l’altra, riescono comunque a mantenersi in quota; il disagio maggiore oggi è causato da un blocco dell’operatività sul mercato Idem comunicato da Borsa Italiana intorno alle 10:00 di questa mattina, che ha costretto “alla finestra” i trader intraday mentre il mercato saliva verso 16300 punti (non ancora raggiunti). Questo avviene mentre mentre Standard & Poor’s lancia l’ennesima sentenza; downgrade per 14 istituti di credito italiani confermato, tra cui figurano anche nomi piuttosto importanti anche se il mercato sembra decisamente aver già scontato la notizia (oppure semplicemente l’influenza delle agenzie di rating si sta ridimensionando?).

Ma la vera news del giorno riguarda una serie di controlli avviati dalla Commissione Europea su istituti di credito Tedeschi, Francesi e Londinesi; l’accusa è gravissima visto che si tratta in pratica di un possibile cartello sui tassi dei prestiti interbancari con manipolazione dell’Euribor e proprio per questo sia il mercato che i media stanno evitando la notizia per non far scattare il panico prima che tutto questo non venga confermato. Se i controlli sono scattati vuol dire che qualcosa di irregolare probabilmente c’è stato il punto è solo capire fino a che livello ci si deve preoccupare anche se ci vorrà del tempo.

Continua intanto la corsa rialzista dell’indice italiano di riferimento con unica nota negativa per Fiat che cede l’1.54%; le mosse di Marchionne tanto criticate in italia convincono invece all’estero ma gli acquisti tardano ad arrivare anche se le aspettative restano più che positive (sopratutto se paragonate al resto delle blue-chips italiane).

Nota di merito per Intesa SanPaolo e Unicredit che rispettivamente guadagnano il 5.67% ed il 5.14% preparandosi ad una chiusura verde oltre ogni aspettativa, mentre le preoccupazioni sono tutte per Eni ed Enel, due colossi che seppur tornano in territorio verde non hanno aspettative buone come si sperava nei prossimi mesi e gli investitori si stanno guardando intorno prima di chiudere le posizioni.

Commenti (1)

Lascia un commento