A turno gli esperti portano avanti il teatrino delle dichiarazioni senza freni e senza riserve. Il momento dopotutto è il migliore per tentare il colpaccio mettendosi in mostra con previsioni di una certezza sconcertante. La recessione sembra adesso inevitabile secondo Roubini, mentre Buffet incita i suoi fan a continuare a comprare per il medio-lungo periodo.
In un’epoca di grandi cambiamenti mossa dai rumors poche sono le certezze in ambito finanziario (non che ce n’è fossero mai state, a dire il vero) e la fiducia scende a livelli imbarazzanti, grazie anche alla completa assenza di sostegno da parte delle figure più importanti che continuano a parlare senza effettivamente proporre una via di uscita concreta. Ancora non siamo usciti dalla recessione del 2008 e già ci infiliamo in una nuova portandoci dietro gli stessi problemi e le stesse preoccupazioni del mondo finanziario diventato sempre più “intangibile” e distante dalla vita reale, nonostante la sua influenza è ancora altissima.
Nei prossimi mesi si decideranno le sorti dei prossimi mesi sul Mercato finanziario e dei prossimi anni sull’economia reale, anche se i primi a non essersene accorti sono proprio quelle persone che hanno in mano il potere decisionale, sempre più contrastato tra l’interesse delle istituzioni e quello dei cittadini.