Ricavi Terna in crescita

Un anno difficile, ma con risultati in crescita. A dare tale definizione dell’esercizio 2012 di Terna è stato l’amministratore delegato Flavio Cattaneo, che precisa come la società energetica abbia chiuso il 2012 con ricavi consolidati di oltre 1.800 milioni di euro (+10 per cento) e un margine operativo lordo superiore per la prima volta al 76 per cento dei ricavi, a quota 1.380 milioni di euro, e pertanto superiore alle attese formulate alla vigila da parte degli analisti.

Il manager si è poi soffermato a definire e illustrare le linee guida del piano strategico 2013-2017, un programma che avrebbe “obiettivi ambiziosi: completare il rinnovo e il potenziamento della rete di trasmissione nazionale ed esplorare opportunità di business in attività non tradizionali, in Italia e all’estero, che stanno già dando un loro importante contributo” (vedi anche Antitrust su Terna).

Agli stakeholders Cattaneo ha poi voluto precisare come Terna sarà in grado di dare ancora molte soddisfazioni, sulla base di un dividendo base dalle attività tradizionali pari a 19 centesimi per azione, cui si aggiungerà il contributo delle attività non tradizionali con un pay out del 60% sui risultati. “Gli analisti di Barclays” – segnalava in proposito Il Giornale – “mettono in conto che a metà marzo Terna, quando pubblicherà il bilancio del 2013, annuncerà una cedola di 0,20 euro. L’aumento dei ricavi e il controllo dei costi, si legge ancora nel piano, dovrebbero tradursi in un’ulteriore crescita della profittabilità. Da qui al 2017 Terna punta a portare il margine all’80%. Imponenti anche i numeri degli investimenti , che l’ad ha ricordato, replicando implicitamente ai rilievi di Antitrust e Autorità per l’energia.Nei prossimi cinque anni, Terna investirà 4,1 miliardi per la manutenzione e lo sviluppo della rete elettrica. Guardando poi all’orizzonte di medio-lungo termine, cioè a 10 anni, il piano con ferma investimenti per 7,9 miliardi di euro” (vedi anche Terna ebitda 2012 sale del 12%).

Vedremo, nelle prossime settimane, in che modo si evolveranno i conti societari.

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