Piazza Affari +2,8% migliore in Europa grazie alle banche

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La seduta di ieri è stata decisamente positiva per Piazza Affari, che è stata la borsa migliore in Europa. Il listino azionario milanese FTSE MIB ha chiuso la seduta con un rialzo del 2,81% a 15.888 punti, salendo sui massimi più alti da oltre venti giorni. A mettere il turbo alla borsa di Milano è stato il settore bancario, ma anche l’asta dei Btp a 5 e 10 anni che ha evidenziato un calo del tasso decennale sui livelli più bassi degli ultimi due anni. Il titolo migliore del listino è stato Bper (+9,91%).

Proprio Bper è stata una delle quattro banche promosse da Exane Bnp Paribas, che ora suggerisce di puntare con decisione sugli istituti di credito italiani a media capitalizzazione. Piazza Affari ha anche approfittato del clima di euforia generalizzato in Europa, dopo che Barack Obama ha dichiarato che l’accordo sul fiscal cliff è alle porte e potrebbe essere raggiunto anche entro Natale. Buone indicazioni poi dall’indice di fiducia economica nella zona euro, salito a 85,7 punti a novembre.

Tutti i titoli del paniere FTSE MIB hanno chiuso in guadagno, tranne Salvatore Ferragamo che ha chiuso in perfetta parità. Tra i titoli industriali spettacolare performance per Ansaldo Sts, che ha chiuso la seduta con un exploit del 6,22% a 6,75 euro. La società controllata da Finmeccanica (+6,11% a 4,096 euro) ha beneficiato della notizia dell’acquisizione di Invensys Rail da parte del colosso tedesco Siemens. Infatti, questa cessione evidenzia che la valutazione di asset simili in caso di vendita di Ansaldo Sts potrebbe essere molto più elevata rispetto ai valori correnti di borsa.

Il titolo Ansaldo Sts è salito ai massimi da luglio 2011 sfiorando quota 7 euro. Tra i titolo bancari, spettacolare performance per Bca Pop Milano, che guadagna l’8,26% a 0,4195 euro, e per Ubi Banca (+7,55% a 3,02 euro). Unicredit sale del 4,41% a 3,6 euro, mentre Intesa SanPaolo del 4,17% a 1,299 euro. Entrambi gli istituti di credito, oggetto di uno studio sulle banche europee di R&S Mediobanca, hanno quasi dimezzato il valore in borsa negli ultimi tre anni.

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