Quali azioni italiane inserire in portfolio per il 2013

di ND82 Commenta

Secondo gli esperti di Exane Bnp Paribas il 2013 dovrebbe essere l’anno del rilancio per le borse europee, Italia in primis, mentre l’economia potrebbe ancora mostrare segnali di rallentamento. Gli analisti della banca d’affari francese sottolineano come nel 2012 il mercato azionario europeo abbia fatto meglio degli indici mondiali per la prima volta dal 2006. Non ci sono, quindi, segnali che possano far pensare a un’inversione della tendenza. Insomma, nonostante la scarsa crescita economica, i listini azionari del vecchio continente dovrebbero salire senza problemi.

Secondo Ian Richards, responsabile della strategia equity di Exane Bnp Paribas, intervistato dal settimanale Borsa&Finanza, l’indice Msci Europe evidenzierà una crescita del 13% a fine 2013 grazie a un basso peso dell’equity nell’allocazione di portfolio e alla protezione dei portfolios da parte delle banche centrali. Il broker transalpino ammette di avere una posizione long sull’Italia, dove il Cagr (ovvero il Compound annual growth rate) sui profitti a tre anni potrebbe superare di due volte quelli dei paesi europei “core”.

Il gestore fa notare che le valutazioni di borsa di numerose azioni italiane hanno ormai raggiunto i minimi, quotando al di sotto di quelle dei competitor europei considerando il rapporto prezzo/utili prospettico su base annuale. L’esperto di Exane ritiene che i profitti a medio termine delle aziende italiane abbiano un elevato upside potenziale. Al momento è in corso una fase di normalizzazione degli utili, in un clima non semplice dal punto di vista del ciclo economico e considerando anche gi ostacoli strutturali alla crescita dei profitti nel settore finanziario.

L’esperto consiglia di inserire in portfolio azioni di società con capitalizzazione di mercato superiore al miliardo di euro e con profitti operativi netti al 2014 superiori al 2007. Inoltre, si fanno preferire azioni con p/e 2012 inferiori a quello del 2007. Secondo il guru di Exane, le azioni da mettere in portfolio sono Enel, Tenaris, Parmalat, Telecom Italia, Atlantia, Recordati, Diasorin, Danieli & C, Ansaldo Sts, Finmeccanica e Autogrill.

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