Covid, no vax ricoverati costano 64 milioni di euro al mese

di Valentina Cervelli Commenta

I no vax ricoverati per Covid negli ospedali italiani costano al Sistema Sanitario Nazionale ben 64 milioni di euro al mese: è questo il risultato di una indagine condotta dall‘Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari (Altems) dell’Università Cattolica. Viene sottolineata la “tipologia” di malato perché il rapporto è stato basato eseguendo la distinzione tra ricoverati non vaccinati e vaccinati.

Costi davvero importanti sul lungo periodo

Numeri importanti che rendono conto di come il non vaccinarsi porti dei costi non solo in termine di salute ma anche pecuniarie, assolutamente non comparabili con uno dei cavalli di battaglia dei no-vax, ovvero quello del costo per il Sistema Sanitario Nazionale della cura di eventuali reazioni avverse. E sebbene qualche “breakthroug case“, ovvero persone vaccinate che si ammalano comunque può avere bisogno di un ricovero, di solito la degenza si risolve velocemente in maniera positiva.

Tornando ai costi, 64 milioni di euro al mese corrispondono a oltre 750 milioni di euro l’anno: un conto davvero salato per lo Stato e le Regioni che, autonome dal punto di vista sanitario, devono poi pagare per questi ricoveri usando le tasse dei cittadini. L’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari (Altems) dell’Università Cattolica, ha stilato l’indagine prendendo in analisi il periodo che va dal 20 agosto al 19 settembre 2021. In questi giorni sono state 5.798 le persone non vaccinate ricoverate in area medica mentre 691 hanno avuto bisogno della terapia intensiva. Un totale di  6489 che ha causato una spesa di 63.811.181 euro, di cui nello specifico 46.501.415 per le ospedalizzazioni in area medica e 17.309.766,11 in intensiva.

Ovviamente la degenza media è costata differentemente per ogni paziente in base alle cure che sono state fornite. Di media sono serviti 11,3 giorni per coloro che sono rimasti in area medica nei reparti come Malattie infettive, Pneumologia e Medicina Interna e 14,9 per coloro che sono stati ricoverati in terapia intensiva.  Questo è quindi risultato in una degenza media a persona di 709,72 euro per il ricovero in reparto mentre di ben 1.680,59 euro per coloro che hanno necessitato di cure intensive.

Soldi risparmiabili con la vaccinazione

Nel rapporto viene sottolineato che in caso di vaccinazione il 94% dei pazienti ricoverati in area medica non ne avrebbe avuto bisogno e ben il 96%di coloro ricoverati in terapia intensiva non avrebbe avuto bisogno di essere curato in area critica. Viene altresì evidenziato:

Siamo di fronte a due pandemie diverse che corrono assieme: infatti, valutando l’incidenza settimanale ogni 100 mila abitanti, calcolata tenendo separate la popolazione non vaccinata, vaccinata con una sola dose e con due inoculazioni, si vede che le infezioni nella popolazione immunizzata si fermano a 24,98 ogni 100 mila abitanti a settimana, mentre nella popolazione non vaccinata l’incidenza è di 140,36 ogni 100mila abitanti.

Tenendo conto delle ospedalizzazioni per covid -19, tra i non vaccinati finiscono in area medica 12,19 persone ogni 100mila e in terapia intensiva 1,42 persone ogni 100mila abitanti: tra i vaccinati il rapporto scende a 1,51 persone ogni 100mila abitanti  in area medica e 0,11 persone ogni 100mila in terapia intensiva.