Previsioni Dow Jones 2012

di Redazione Commenta

L’andamento del mercato USA confrontato con quello delle Piazze Europee rispecchia esattamente il momento che stiamo attraversando da diversi mesi a questa parte (più precisamente da Agosto 2011 ad oggi). L’attacco speculativo verso l’Eurozona ha radici ben più lontane se facciamo riferimento ai grafici di medio periodo, visto che già durante l’inizio del 2011 è iniziata la divergenza che ha visto il Dow Jones in recupero mentre già l’Europa e sopratutto l’Italia restavano indietro lateralizzando e preparandosi al ritorno verso i minimi del 2009 che è poi avvenuto.

Mentre in Europa il pericolo recessione diventava concreto e si allargavano gli spread tra titoli di Stato tedeschi ed i titoli del debito degli altri Paesi, il Dow Jones proseguiva verso l’alto consolidando il risultato degli 11000 punti da cui durante la fine del 2011 (più precisamente a Ottobre-Novembre) è iniziato l’ultimo rally rialzista ancora in corso.

La posizione dell’indice di riferimento degli Stati Uniti è quindi ben diversa da quella delle Piazze Europee ed ovviamente negli ultimi mesi questo lo si deve all’attacco speculativo nei confronti della zona Euro da parte delle Agenzie di Rating. Non è infatti plausibile che la crisi del debito del 2008 dovuta ai mutui sub-prime abbia già esaurito le problematiche che ha lasciato; se così fosse allora la situazione è meno grave di quel che si pensava, ma la realtà dei fatti è che semplicemente si è riusciti a spostare l’attenzione sul rischio Euro dai problemi degli Stati Uniti. Nessuno infatti si preoccupa più delle divergenze della Finanza con il mondo reale, anche se questi peseranno nel medio periodo e permetteranno forse all’Euro di uscire dalla crisi mentre l’America ha ancora spazio per “affondare” e tornare in linea con gli indici mondiali.

La lenta perdita di potere delle agenzie di rating contribuirà nel futuro ad un allineamento dei due mercati e solo in quel momento la fase di pericolo potrà terminare per entrambi i continenti che ora, a dispetto delle apparenze, hanno rischi più o meno simili.

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