S&P, declassa la Nuova Zelanda ad “Aa”

di Michele Laganà 1

Standard and Poor's ha declassato di uno scalino il debito a lungo termine della Nuova Zelanda

Brutta giornata quella vissuta venerdì per l’economia della Nuova Zelanda. Le due maggiori agenzie, Fitch Rating e Standard & Poor’s, hanno visto in ribasso il rating della Nuova Zelanda, calandolo da AA+ ad AA, solamente l’agenzia di rating Moody’s vede ancora con una tripla A il rating della nazione patria del Rugby.

Tale decisione è stata presa in conseguenza del livello del debito estero, e del costo di riscostruzione della regione dopo il terremoto di Febbraio scorso, dove hanno persona la vista 181 persone. S&P ha comunicato che questo ribasso “corrisponde alla nostra valutazione di un probabile ulteriore deterioramento della posizione debitoria della Nuova Zelanda nei confronti dell’estero”.

La decisione delle due agenzie di rating ha influito negativamente sulla valuta neozelandese che già nelle scorse giornate di mercato era stata tra le più penalizzate. Il dollaro neozelandese è sceso a 0,764 contro il dollaro americano, con un bilancio negativo di 3,5% nelle ultime tre sedute. Insomma, una giornata negativa è di dir poco. L’economia neozelandese sta vivendo un brutto momento, attualmente non sono previsti nuovi declassamenti, ma non è certo confermata questa notizia. La chiusura di settimana è negativa, non ci resta che attendere la prossima settimana per le nuove, si spera positive, notizie per l’economia della Nuova Zelanda.

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