730 precompilato: ecco come correggere gli errori, anche sui modelli già inviati

di Sandro Argenti Commenta

Le novità sono contemplate in un provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate.

Il 730 precompilato è stato già inviato, e solo dopo aver dato l’ok alla trasmissione ci si è accorti di aver commesso degli errori?

 

Niente paura. Da oggi, 10 giugno, è possibile correggere il modello. Le novità sono contemplate in un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate che permette a chi ha scoperto solo dopo l’invio dati errati o incompleti, di inviare, con le medesime modalità, una nuova dichiarazione 730 che annulla e sostituisce quella trasmessa in precedenza.

In sostanza, con questo provvedimento preso per facilitare i cittadini nel primo anno di avvio sperimentale del 730 precompilato, l’Agenzia offre la possibilità di correggere direttamente la dichiarazione inviata, senza la necessità di rivolgersi al Caf o a un professionista abilitato per la presentazione di un modello 730 integrativo o di presentare un modello Unico correttivo o integrativo. È possibile, ad esempio, aggiungere degli oneri precedentemente dimenticati, modificare la dichiarazione a seguito delle rettifiche della Certificazione Unica comunicate dal sostituto d’imposta dopo il primo invio del 730 precompilato oppure inserire detrazioni non considerate precedentemente.

Tuttavia, c’è un limite: l’Agenzia consente la correzione, ma una volta sola. Occorre, quindi, non avere fretta e verificare con la massima attenzione i nuovi dati da inserire, perché non ci sarà una terza possibilità. Su questo il provvedimento è molto chiaro: la sostituzione della dichiarazione 730 precompilata è ammessa una sola volta, in caso di successivi ripensamenti è necessario rivolgersi ad un Caf. Per effettuare il nuovo invio è sufficiente accedere con le proprie credenziali all’area del sito internet dell’Agenzia delle Entrate dedicata al 730 precompilato, riaprire la dichiarazione già trasmessa, apportare le modifiche necessarie e quindi procedere all’invio della dichiarazione sostitutiva.