Banca Mondiale taglia stime di crescita sui Paesi in via di sviluppo

Per l’anno in corso la contrazione dell’economia mondiale sarà ampia. A stimarlo è la Banca Mondiale che ha rivisto le previsioni formulate nelle settimane scorse; nel dettaglio, l’economia mondiale dovrebbe infatti contrarsi quest’anno del 2,9% rispetto al -3% stimato in precedenza. La crisi finanziaria ed economica ha lasciato e sta lasciando il segno sui Paesi in via di sviluppo dove, includendo l’India e la Cina, è ora attesa una crescita 2009 del prodotto interno lordo dell’1,2%, ovverosia ben al di sotto di quel +2,1% stimato nello scorso mese di marzo. In sostanza, quindi, è stata rivista leggermente in meglio la stima sulla caduta del PIL mondiale, ma è stata drasticamente ridotta la previsione sui Paesi in via di sviluppo; per quanto riguarda l’India e la Cina, per il 2009 è attesa una crescita del PIL, rispettivamente, del 5,1% e del 7,2%, mentre il PIL globale è atteso al rialzo solamente nel 2010 con un +2% che poi dovrebbe passare a +3,2% nel 2011; ma in virtù del fatto che in questo momento si naviga a vista, visto che in molti Paesi non è ancora rallentato il calo dell’attività economica, è probabile che nelle prossime settimane la Banca Mondiale apporti ulteriori “aggiustamenti” alle stime formulate.

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