Cipro rating tagliato da S&P a CCC

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Continua a imperversare la bufera sulla piccola isola di Cipro, dove sono anche iniziati gli scontri in piazza tra la polizia e i dipendenti di alcune banche. Il paese è sull’orlo della bancarotta e ha necessariamente bisogno di un piano B d’emergenza per uscire dall’impasse che si è venuta a creare dopo la bocciatura del piano di salvataggio shock con prelievo sui depositi bancari, avanzato lo scorso week-end da Ue e Fmi per sbloccare gli aiuti finanziari da 10 miliardi di euro che Nicosia avrebbe bisogno per evitare la bancarotta.

L’Eurogruppo ha chiesto al governo cipriota di avanzare formalmente una nuova proposta. I leader politici di Cipro hanno cercato in tutti i modi di formulare un piano senza considerare il prelievo sui depositi bancari. L’idea di Nicosia sarebbe la creazione di un fondo a garanzia di emissione di nuovo debito da aggiungere agli aiuti internazionali. L’Eurogruppo ha dato la sua disponibilità a valutare una nuova proposta, ma chiede di fare il prima possibile.

Nel frattempo l’agenzia di rating Standard & Poor’s ha deciso di tagliare il giudizio sul merito di credito di Cipro a CCC da CCC+ con outlook negativo. Gli esperti di S&P sottolineano gli “acuti problemi del settore bancario cipriota”, ma soprattutto il rischio di “default bancario disordinato”. Ad ogni modo Panicos Demetriades, presidente della banca centrale cipriota, ha dichiarato che i depositi bancari sotto i 100mila euro saranno protetti. L’idea di un prelievo forzoso sui depositi non piace nemmeno al premier russo Dmitry Medvedev, secondo il quale l’attuazione di una misura del genere potrebbe poi essere esportata anche ad altri paesi europei in difficoltà.

Secondo il premier russo anche l’Italia può fare la fine di Cipro, in caso di richiesta di aiuti finanziari. Intanto, si pensa anche allo scorporo di Laiki Bank, seconda banca cipriota sull’orlo del crack a causa della sua forte esposizione verso la Grecia. La banca non sarà chiusa, ma solo scorporata: gli asset buoni verrebbero fusi con Bank of Cyprus, mentre quelli tossici in una bad bank. Oggi a Cipro ancora chiuse borse e banche, mentre i prelievi bancomat sono stati limitati a 260 euro.

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