Economia italiana in ripresa nel 2013 secondo Goldman Sachs

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Da quando il clima di fiducia sulla zona euro è sensibilmente migliorato, nonostante le aspettative di recessione per i prossimi trimestri, molti fondi di investimento, società di gestione e banche d’affari hanno scommesso forte sulla ripresa del sistema-Italia. Gli sforzi che sta compiendo il paese per risanare i conti pubblici, attraverso dolorose misure di austerità e riforme strutturali, stanno convincendo sempre più i grandi investitori istituzionali che l’Italia sarà per molti mesi a venire una grande opportunità di investimento.

Se finora gli investitori avevano puntato semplicemente sul restringimento del differenziale tra i Btp e i Bund sfruttando il clima di maggiore appetito per il rischio, ora l’investimento nel sistema-Italia potrebbe trovare conforto anche su basi macroeconomiche. E’ quanto emerge dall’ultimo report diffuso da Goldman Sachs Asset Management, che ha effettuato una proiezione dei principali trend macro e di investimento fino al 2014. Secondo il presidente Jim O’Neill, noto per aver coniato il termine BRIC per identificare i paesi emergenti a maggiore tasso di crescita all’inizio del Duemila, l’Italia potrebbe essere una piacevole sorpresa il prossimo anno.

Il guru della banca newyorkese ritiene che potrebbe esserci un inaspettato rimbalzo dell’economia italiana nel 2013. O’Neill ha dichiarato che, anche se la recessione è ancora in atto, gli indicatori che utilizza la banca americana “suggeriscono che l’economia abbia toccato il fondo del ciclo e che sia pronta a ripartire”. Secondo l’esperto i rischi connessi alla crisi dei debiti sovrani della periferia europea non sono svaniti nel nulla, ma la situazione potrebbe gradualmente migliorare. Il problema italiano resta la rigidità del mercato del lavoro, ma ci sono anche altri nodi da sciogliere nel tessuto industriale visto che molte Pmi lamentano grandi difficoltà nell’accesso al mercato del credito.

Secondo gli esperti della banca americana, il mercato azionario italiano mostrerà una buona performance nel 2013 grazie a un maggiore appetito per il rischio da parte degli investitori. L’Italia viene inserita tra i mercati più interessanti insieme a Cina, Russia e Brasile. Il team di O’Neill ha alzato le stime di crescita sull’economia globale, ha un outlook positivo sugli Stati Uniti e sul dollaro americano. Tra i mercati emergenti, piacciono molto Messico e Turchia.

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