Azioni di borsa da comprare a prezzi stracciati nel 2013

di ND82 Commenta

Molti analisti finanziari e gestori di fondi sono concordi nel fatto che la borsa italiana sia al momento tra le più sottovalutate tra i paesi Ocse. La crisi dell’euro, e quella dello spread Btp-Bund, ha fatto crollare molte large cap italiane su livelli minimi, spesso su bottom che non si erano mai visti fino a quel momento. Tra agosto e settembre è avvenuto, però, una fase di accumulazione che ha generato un forte rimbalzo per molti titoli fino a quel momento bistrattati dagli investitori.

Dai minimi storici di area 12300 toccati il 25 luglio scorso, l’indice azionario FTSE MIB ha guadagnato più del 32% tornando sopra 16mila punti. Molti titoli hanno recuperato alla grande, soprattutto quelli finanziari, ma restano ancora opportunità interessanti se si effettua una valutazione sulla base dei multipli di mercato. Il rapporto prezzo/utili è uno strumento valido per monitorare eventuali eccessi nelle valutazioni o fasi di sottovalutazione delle quotazioni.

PREVISIONI SPREAD BTP-BUND 2013

Quanto più il p/e è alto, maggiore sarà l’euforia sul titolo con il rischio di una sopravvalutazione; di converso, per rapporti di p/e sotto 10 si può individuare una fase di depressione dei prezzi di mercato. Il rapporto p/e indica quanti anni di utili societari sono necessari per ricomprare il titolo sulla base dei valori di borsa. Durante la bolla internet del Duemila il p/e delle azioni italiane erano spesso in tripla cifra: livelli insostenibili nel medio-lungo periodo. Oggi la borsa italiana si trova nella condizione opposta, ovvero un’eccessiva sottovalutazione. Il titolo più sottovalutato alla borsa di Milano è Telecom Italia, seguito da A2A e da Exor.

BORSE EUROPEE +18% NEL 2013 SECONDO GOLDMAN SACHS

Telecom Italia ha un p/e basso sotto la media storica e sotto la media del settore di appartenenza. In base alle stime di utile 2012, il titolo Telecom Italia tratta a 5,3 volte. Restano sottovalutati anche Mediolanum, Bper, Azimut e Intesa SanPaolo. Infine, c’è Prysmian che merita una menzione speciale, in quanto abbina un multiplo interessante (p/e a poco meno di 12 volte) a un forte appeal speculativo. Secondo Goldman Sachs, le azioni Prysmian sono da comprare con un target price di 17,5 euro (oggi l’azione vale poco più di 15 euro).

Lascia un commento