Facebook in Borsa tra due mesi circa

Le previsioni per le Piazze mondiali non spaventano gli investitori quando si parla del debutto in Borsa di Facebook; anche se sappiamo che il trend più o meno agisce a 360 gradi ed una fase di crisi o di recessione trascina tutto con se nel baratro, sembra che chi sta controllando l’Ipo di Facebook non si faccia problemi a fare congetture unicamente sulle potenzialità vere del social network. Escludendo però catastrofi finanziarie della portata dei sub-prime quello che effettivamente ci si attende è un debutto con i fiocchi anche nel caso in cui il mercato dovrebbe avere una fase di debolezza.

Negli ultimi mesi molte società che operano su internet hanno provato il debutto in borsa ma non tutte hanno rispettato le aspettative. Perchè per il social network di Mark Zuckerberg le cose dovrebbero andare diversamente?

Facebook in Borsa con 5 miliardi di dollari

Le ambizioni del social network vanno ben oltre la semplice speculazione e lo dimostra il fatto che ogni mossa è stata ragionata nei minimi particolari; il progetto è nato in un certo modo ma punta a diventare qualcosa di più e lo dimostra il fatto che Facebook viene paragonato a società come HP o Google piuttosto che a LinkedIn e Groupon. La richiesta di entrata in Borsa è stata presentata alla Sec (Securities and Exchange Commission) qualche giorno fa’ e secondo le tempistiche medie ci vorranno 2-3 mesi per il lancio a Wall Street. La richiesta è di 5 miliardi di dollari ma in questi mesi può cambiare ancora tutto visto che Mark Zuckerberg ha una precisa strategia. Più di una volta ha “tastato” il polso del mercato per capire la risposta degli investitori e così farà nei prossimi mesi ed è facile pensare che lo sbarco di Facebook sarà un successo planetario.

L’elemento più interessante è che nonostante Facebook stia per entrare in Borsa, il suo fondatore vuole conservare la maggior parte dei suoi diritti di voto in assemblea. Dopotutto le decisioni fin’ora le ha prese lui ed è proprio grazie a questo che si è arrivati tanto in alto e non c’è motivo di dubitare per il futuro viste le grandi ambizioni.

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