Spread Btp-Bund torna sopra 350 a fine ottobre 2012

Ieri è stata una giornata molto tesa sul mercato secondario dei titoli di stato. Il sistema-Italia ha vissuto una seduta non semplice sui mercati finanziari: a Piazza Affari l’indice FTSE MIB ha chiuso con un calo dell’1,51% a 15.349 punti, mentre il lo spread Btp-Bund ha chiuso a 355 punti base. Il dato dello spread è molto significativo in una giornata in cui la Germania collocava Bubill a 12 mesi ad un rendimento negativo e il tasso sui BOT a 6 mesi scendeva sotto l’1,5%.

Infatti, si teme il ritorno di fiamma della speculazione internazionale sullo spread italiano a seguito delle dichiarazioni dell’ex premier Silvio Berlusconi, che ha criticato apertamente l’operato dell’esecutivo Monti non escludendo la possibilità di staccare a breve la spina all’attuale governo tecnico. A pesare sull’andamento dei Btp è stata anche la giornata elettorale in Sicilia, che tra l’altro è stata bocciata dall’agenzia di rating Fitch al livello “BBB” da “BBB+” con outlook negativo.

Dalle urne siciliane è emerso un forte astensionismo (record del 52,6%), ma alla fine il governatore della regione Sicilia sarà Rosario Crocetta di Pd-Udc che però non avrà la maggioranza in consiglio. Grande successo per il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, che ha sfiorato il 18% diventando così il partito più votato. Male il Pdl, anche se Angelino Alfano non intende dimettersi e anzi rilancia le primarie all’interno del partito. Il rischio politico potrebbe influire molto sull’andamento dei titoli di debito italiani sui mercati finanziari. Il rendimento del Btp a 10 anni è tornato sopra il 5% e stamattina le vendite potrebbero provocare nuovi scossoni.

Sempre in mattinata è in programma un’asta dei BTP a 5 e 10 anni. Sarà molto interessante osservare il rendimento spuntato da questi titoli, in quanto potrebbe dare una forte indicazione sul trend per le prossime settimane. Orfani di Wall Street, chiusa per il passaggio dello spaventoso uragano Sandy, i mercati europei ascolteranno attentamente le parole di Draghi a partire dalle ore 9. Atteso un forte incremento della volatilità.

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