Scegliere il miglior forex broker in 3 passi

di Redazione Commenta

Nella giornata di ieri le azioni del noto broker Plus500 sono crollate del 44% dopo che il colosso israeliano ha bloccato alcuni conti di trader nel Regno Unito per la normativa sull’antiriciclaggio. Dopo un po’ di tempo la società ha pubblicato una nota sul proprio sito ufficiale affermando che sospenderà i conti fino alle verifiche necessarie.

Ma quali sono allora i passi necessari per selezionare un broker di qualità ? Vediamoli brevemente.

Innanzitutto partiamo dal presupposto che per scegliere il miglior forex broker bisogna valutare il proprio livello di esperienza. Ci sono molti principianti che con molta probabilità non hanno la più pallida idea su dove cominciare. Per questo motivo partiremo da tre semplici passi che vi aiuteranno a decidere quale mediatore è meglio per voi. In questo modo potete dare un’occhiata ai diversi intermediari e alle funzioni che offrono. Con questo articolo potete avere una visione più chiara su un argomento molto dibattuto in rete.

 

Step 1 : Fate la vostra ricerca

Nella prima fase di va alla ricerca di un broker di qualità che possa soddisfare le proprie esigenze. Ma sapete cosa cercare ? Ecco allora alcune delle principali domande da porsi:

  • Il broker è regolato? Verificate che il sito su cui vi state registrando abbia tutte le autorizzazioni necessarie per distribuire servizi finanziari. In Italia è la Consob la società che, oltre a controllare la borsa, si occupa di fare i controlli di tutte le società. Nel Regno Unito abbiamo ad esempio la Financial Conduct Authority. Scegliere broker Consob significa mettersi al riparo da truffe. I siti vengono infatti controllati e devono superare dei controlli molto severi. Alcuni broker non hanno la sede in Italia ma hanno comunque la licenza, li potete trovare sulla pagina della Consob nelle società che non hanno succursale in Italia.
  • Broker deaking desk o no ? Gli spread sono fissi o variabili? Spread molto elevati implicano costi maggiori per l’utente. In ogni caso verificate le commissioni che vengono applicate sulle singole operazioni
  • Qual è la leva finanziaria offerta? Abbiamo parlato più volte del concetto di leva finanziaria. Operare in modalità leveraged significa di fatto avere a disposizione un capitale maggiore poter poter fare trading. E’ in ogni caso uno strumento molto pericoloso che può portare a perdite di capitali. Quasi tutti i mediatori oggi operano tramite contratti per differenza (CFD) su cui applicano la leva.

Chiariti alcuni punti bisogna capire qual è il capitale a disposizione. Avere a disposizione un budget di 100 Euro o di 2000 fa molta differenza. Alcuni siti obbligano di fatto a fare un trading con micro operazioni spesso non offerte da tutti. Verificate, poi, che la piattaforma di trading abbia tutti i parametri per impostare filtri automatici per il taglio delle perdite e per gli stop ai profitti.

Ultimo punto riguarda la piattaforma che deve essere efficace, di immediata comprensione e con gli strumenti giusti. Ad esempio alcune offrono grafici in tempo reale, news feed e notizie aggiornate sui mercati. Per poter essere dei traders profittevoli si devono avere gli strumenti giusti.

 

Step 2: Confronta i broker tra loro

Individuati per caratteristiche o affidabilità i possibili siti su cui creare un account passate ala fase del confronto.

In questa fase dovete mettere a confronto sia i parametri qualitativi come l’efficienza della piattaforma per negoziare sia quelli quantitativi come il numero degli strumenti su cui negoziare, i grafici, le notizie e così via. In questo modo potrete arrivare alla conclusione che ci sono uno o più broker che fanno per voi. In generale non esiste in modo oggettivo un broker migliore di un altro ma esiste sicuramente quello che fa per voi.

Molti professionisti oggi utilizzano delle strategie miste ed usano più piattaforme perché a volte si completano tra di loro.

 

Step 3 : Verificare in prima persona ed usare le demo

L’errore più comune che si commette è quello di affidarsi troppo alle recensioni sui portali specializzati. Spesso dietro una recensione troppo positiva si nasconde una opportunità di guadagno per chi promuove un sito così come dietro opinioni negative si possono celare i concorrenti.

Per questo motivo il modo migliore di procedere è quello di toccare con mano gli strumenti che andremo ad utilizzare. Per farlo oggi tutte le società mettono a disposizione dei conti gratuiti che si possono attivare con pochissimi dati.

Tali piattaforme sono dette demo in quanto offrono una versione dimostrativa della piattaforma reale. Sono molto simili a quella aperta ai conti di trading ma non obbligano l’utente a fare il primo versamento. In questo modo potete verificare possibili strategie prima di passare ad un conto live quando si è pronti.

E’ in assoluto il modo di procedere migliore per poter verificare se il broker scelto soddisfa in pieno tutte vostre esigenze di investitore.