Renault-Nissan punta sulla produzione delle automobili elettriche in Israele

di Redazione 2

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Nell’ambito di un progetto israeliano per sviluppare fonti alternative di energia, la casa automobilistica Renault-Nissan annucia di aver avviato un progetto massiccio di produzione di auto elettriche nel paese mediorientale.
Durante un incontro con il primo ministro dello stato d’Israele Ehud Olmert, l’amministratore dell’azienda franco-nipponica, Carlos Ghosn ha dichiarato che; “il veicolo in produzione sarà la vettura di massa più ecologica”. I primi esemplari saranno disponibili dal 2011.
Le caratteristiche del mezzo sembrano interessanti, potrà accelerare da 0 a 100 km in 13 secondi, la velocità massima sarà di circa 100 km/h ed avrà un autonomia di 160 km su circuiti stradali veloci e di 100 km nei percorsi cittadini.
L’investimento iniziale sarà di 200 milioni di dollari e sarà gestito dalla azienda israeliana Israel Corp., nel progetto partecipano oltre a degli investitori privati anche Morgan Stanley. La scelta di investire nello stato ebraico deriva da due situazioni: la prima è la particolare attenzione che il governo di questo paese da’ allo sviluppo delle nuove tecnologie, con una visione attenta verso quei progetti volti allo sviluppo delle energie rinnovabili. La seconda è che il governo Israeliano parteciperà attivamente dedicando risorse economiche per incentivare la costruzione di questo genere di vetture.


In Israele il governo ha recentemente prolungato fino al 2019 il bonus fiscale per l’acquisto dei veicoli a zero emissioni, considerando che il costo dell’elettricità è inferiore a quello del carburante tradizionale e che il veicolo sarà garantito per il suo ciclo di vita, il costo di utilizzo per il cliente finale sarà inferiore rispetto ad una vettura tradizionale. C’è da considerare che il mercato israeliano rappresenta il mercato ideale per questo progetto, in virtù del fatto che il 90% degli automobilisti percorre meno di 70 km al giorno e le distanze dei maggiori centri urbani non supera i 150 km.
Contestualmente al progetto in Israele la Renault-Nissan ha avviato un accordo con il governo marocchino per la costruzione di uno stabilimento vicino la città di Tangeri, l’obbiettivo sarà quello di produrre a pieno regime 400 mila veicoli leggeri l’anno. Il progetto richiederà un investimento di 600 milioni di euro, darà lavoro direttamente a 6000 persone e ad altre 30000 nell’indotto.
Via|Reuters

Commenti (2)

  1. questo progetto in Israele desta particolare attenzione e in effeti la ricerca di fonti alternative di energia è oggi auspicabile

  2. Come mai l’Italia è sempre lenta? Gioiscono con la 500 perchè è piccola ma è arrivata prima la smart. Abbiamo dei validi ricercatori ma scarsa fiducia degli investitori.

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