Spread Spagna ai massimi storici

 La crisi del debito spagnolo inizia ad assumere contorni molto preoccupanti. Stamattina lo spread Bonos-Bund è volato a 533 punti base, che equivale ad un rendimento del decennale spagnolo del 6,65%. Siamo ormai vicini alla soglia limite del 7%, che se sarà sfondata potrebbe impedire a Madrid di continuare a finanziarsi sui mercati finanziari in modo sostenibile nel breve-medio periodo. Gli investitori sono sempre più concentrati sul paese iberico, dopo aver già decretato il proprio giudizio sulla Grecia (praticamente fallita e vicina all’uscita dall’euro), Irlanda e Portogallo (che hanno richiesto gli aiuti finanziari del fondo salva-stati Efsf).

Il premier spagnolo Mariano Rajoy ha lanciato l’allarme già da alcune settimane, chiedendo maggiore sostegno alla BCE. Pochi giorni fa la terza banca del paese, Bankia, è stata nazionalizzata a seguito della richiesta di aiuti per 19 miliardi di euro che si sono aggiunti alla precedente iniezione di liquidità da 4,5 miliardi di euro effettuata dal governo centrale per evitarne il crack totale. Le banche sono la vera spina nel fianco per il governo Rajoy, appesantite dalle perdite legate alla bolla immobiliare.

CRISI BANCHE SPAGNOLE MAGGIO 2012

Altre banche potrebbero ben presto essere oggetto di interventi dello stato, come ad esempio Banco de Valencia che in borsa è la peggiore tra tutti gli istituti di credito spagnoli da inizio anno con una perdita vicina al 100%. Gli analisti finanziari stimano che ben presto potrebbero servire almeno 30 miliardi di euro per mettere al sicuro le banche più in difficoltà. Intanto, cresce il costo per assicurarsi dall’eventuale fallimento della Spagna. Ieri sul mercato OTC, i contratti di credit default swap (CDS) hanno toccato un massimo storico a 558 punti.

RISULTATI ASTA BTP 30 MAGGIO 2012

Gli investitori temono un tracollo della Spagna, a seguito dell’impennata dei rendimenti sui titoli di stato e a causa delle continue iniezioni di liquidità a favore delle banche che il governo sarà ancora costretto ad effettuare nelle prossime settimane. Intanto, l’agenzia di rating Egan-Jones ha tagliato il giudizio sul debito del paese a “B” da “BB-“ con outlook negativo. La crisi spagnola sta contagiando anche l’Italia: stamattina in asta il Btp a 10 anni ha visto salire il rendimento sopra il 6%.

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