Ultimo giorno per aderire all’opa su Benetton

La giornata odierna sarà l’ultima disponibile per poter aderire all’offerta pubblica di acquisto che è stata lanciata da Edizione Srl su Benetton: la chiusura naturale di questa operazione doveva prima o poi arrivare e gli ultimi dati parlano di un titolo fissato a 4,60 euro. Il consiglio di gran parte degli analisti finanziari è quello di provvedere alla consegna delle azioni. Come prevede inoltre il regolamento fissato dalla Consob, nel caso in cui le azioni non vengano consegnate entro oggi, queste ultime andranno sempre a beneficiare del medesimo prezzo per l’esercizio del diritto di acquisto.

UNITED COLORS OF BENETTON PRESTO FUORI DA PIAZZA AFFARI
Un rischio che potrebbe essere corso è quello relativo alla cancellazione dell’opa stessa, una eventualità possibile nell’ipotesi di adesioni da considerare non sufficienti. Come ha specificato da tempo Edizione, l’operazione non verrà completata nel caso del mancato raggiungimento di un traguardo, vale a dire il controllo di almeno il 90% del capitale totale; il titolo veleggiava intorno ai tre euro prima ancora che l’opa fosse lanciata. Un’altra precisazione molto utile è quella che è stata fatta in merito al ruolo strategico ricoperto dagli immobili di tipo commerciale, il quale non dà spazio in questa maniera a un qualsiasi tipo di valorizzazione, tanto che i già citati 4,60 euro vengono ritenuti la valutazione più corretta. D’altronde, non bisogna dimenticare che esiste anche un premio di diciotto punti percentuali rispetto alla media prevista a sei mesi dall’offerta stessa: in aggiunta, occorre ricordare il prezzo implicito che è stato stabilito rispetto ai competitor e a fronte di prospettive di crescita abbastanza contenute da questo punto di vista, nonché il posizionamento competitivo davvero molto debole.

BENETTON CRESCE NEI MERCATI EMERGENTI

Anche il mix geografico non può che essere considerato come poco favorevole, in quanto il 60% del fatturato complessivo viene realizzato all’interno delle regioni del Mediterraneo. Infine, va tenuta in considerazione la situazione finanziaria di Benetton, con quattrocento milioni di euro da rifinanziare entro settembre.

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