Multa record a Saint-Gobain e Asahi per cartelli non autorizzati sul vetro

 Cie. de Saint-Gobain SA, unità della società belga Soliver e Asahi Glass Co., facente parte della compagnia giapponese Nippon Sheet Glass Co., sono state condannate dall’Unione Europea a pagare una multa di ben 1,38 miliardi di euro a seguito di alcuni reclami secondo cui le due compagnie avrebbero fissato il prezzo dei vetri per autovetture. Saint-Gobain, la più grande azienda vetraria del mondo, ha subito la condanna al pagamento di 896 milioni di euro, la maggiore sanzione che sia mai stata inflitta a una società secondo quanto affermato dalla Commissione Europea.

 

Invece, Asahi Glass ha dovuto pagare la somma di 113,5 milioni di euro: il resto della multa è stato pagato da un’altra unità della Nippon, Pilkington (370 milioni di euro) e da Soliver (4,4 milioni di euro). Le sanzioni pecuniarie hanno raggiunto dei livelli così alti dato che le compagnie condannate sono recidive. Infatti, quasi un anno fa, Saint-Gobain, Pilkington e altre due società concorrenti furono condannate a una multa di 487 milioni di euro per aver partecipato a un cartello separato al fine di selezionare i prezzi del vetro utilizzato nell’industria delle costruzioni.

Neelie Kroes, commissario per la concorrenza dell’UE, ha tenuto a precisare la decisione:

Le sanzioni complessive sono così alte a causa del largo mercato in esame, della serietà del caso e dei precedenti di Saint-Gobain.

I riflessi di questa sanzione record si sono fatti sentire in particolare alla borsa di Parigi: Saint-Gobain ha infatti visto le sue azioni perdere valore, con il titolo che è sceso di 4 punti percentuali, a quota 28,52 euro. Le azioni della compagnia francese hanno subito un calo di ben il 56% quest’anno. Per quanto riguarda Asahi Glass, la compagnia di Tokyo ha fatto sapere di aver registrato un addebito di 32,4 miliardi di yen (330 milioni di dollari), al fine di coprire delle possibili multe che potrebbero scaturire da cause simili.

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