Volano tariffe dell’energia elettrica

di Laura 2

Secondo le previsioni del ”Ref. Ricerche per l’economia e la finanza”, le tariffe dell’energia elettrica aumenteranno di circa l’8% per il trimestre luglio-settembre, con una spesa aggiuntiva di quasi 68 euro all’anno per famiglia. Questo perché gli aumenti consistenti delle quotazioni del petrolio rendono inevitabile un rialzo dei costi di produzione dell’energia elettrica. L’Authority per l’energia, spiega il Ref:

ha già contenuto l’ aumento previsto per il trimestre aprile-giugno, grazie ad una riduzione delle componenti a copertura degli incentivi alle fonti rinnovabili.

Questo non sarà possibile per i prossimi mesi:

Oltre all’incremento dei costi dell’energia – prosegue l’istituto -, entro la fine dell’anno devono anche essere recuperati circa 300 milioni di euro di maggiori oneri sostenuti dai distributori nel 2007 per fornire il mercato vincolato/tutelato. Ecco perché l’aumento della bolletta dovrebbe aggirarsi intorno all’8%.


Ogni tre mesi l’Autorità dell’energia aggiorna le tariffe di luce e gas per i consumatori che non fanno ricorso al mercato libero. L’aggiornamento tiene conto dei costi di approvvigionamento delle centrali elettriche (a cominciare da metano e carbone), ma anche di molte altre voci di dimensioni più contenute che concorrono a formare la bolletta, come gli incentivi alle fonti rinnovabili, il finanziamento delle attività correlate al servizio elettrico, fondi per la ricerca nel settore, risarcimenti, compensazioni e così via. L’Authority cerca sempre di contenere gli aumenti ed evitare forti pesi sui consumatori.

Dal quarto trimestre dell’anno, ma con effetto retroattivo su tutto il 2008, arriverà il «bonus sociale» sulle bollette dell’elettricità, per aiutare le famiglie disagiate e i malati che necessitano di terapie energivore.

Il meccanismo di tutela sociale potrà riguardare circa cinque milioni di famiglie, con sconti fino a 120 euro all’anno per i nuclei più numerosi

, spiega l’Authority.

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