Finanziaria: manovra da 33,4 miliardi di euro

di M.Gnerre 2

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La Finanziaria 2008 contiene una serie di novità, senza dubbio positive per beneficiare di alcune detrazioni o bonus da utilizzare in sede di dichiarazione dei redditi. Ecco in breve le principali misure contenute nel testo:

  • Abbonamenti ai servizi di trasporto. Possono essere detratte fino ad un ammontare di 250 euro nella misura del 19% le spese sostenute fino al 31 dicembre 2008 di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interegionale.
  • Affitti. da quest’anno il caro affitti peserà meno sulle tasche degli italiani . Per i giovani dai 20 ai 30 anni che stipulano un contratto di locazione da adibire ad abitazione principale in un comune diverso di residenza e con un reddito complessivo non superiore a 15493.71 euro spettano 991.6 euro di detrazione , per i restanti sono previste detrazioni fino a 300 euro per redditi non superiori a 15493,71 e 150 euro fino a 30987.41.
  • Computer ai collaboratori. Un contributo ai collaboratori coordinati e continuativi, compresi collaboratori a progetto e titolari di assegni per la collaborazione in attività di ricerca sarà dato un contributo per l’acquisto di un computer nuovo di fabbrica.
  • Detrazioni per famiglie numerose. Se le famiglie crescono anche le detrazioni aumentano, fino a 1200 euro di detrazione ripartita al 50% fra i genitori per chi ha almeno 4 figli.
  • Ires ,Irap e Ici . L’ires a partire da gennaio si riduce di 5 punti passando dal 33 al 27,5% mentre l’irap scende dal 4,25% al 3,9%. Aumentano le detrazioni sull’ICI fino ad un massimo di 200 euro ma sono escluse dal beneficio le case di lusso, le ville e i castelli.
  • Mutui. Aumenta da 3.615,20 euro a 4mila euro il limite massimo degli oneri, sui quali applicare la detrazione Irpef del 19 per cento.
  • Ristrutturazioni edilizie. Dopo il successo avuto negli anni passati il Governo punta sulle ristrutturazioni immobiliari prorogando al 31 dicembre 2010 della normativa relativa alla detrazione Irpef e all’aliquota agevolata Iva al 10% relativa alle spese per interventi di recupero del patrimonio. Sempre il 36% è la percentuale di detrazione e l’aliquota agevolata al 10% anche in favore dei soggetti privati che divengano proprietari entro il 30 giugno 2011 di immobili ceduti dall’impresa che ha ristrutturato l’intero fabbricato entro il 31 dicembre 2010. Si ricorda la dicitura della legge da esplicitare sul bonifico e il costo della manodopera in fattura.
  • Forfettone: si semplificano le cose per chi esercita arti e professioni, nasce un nuovo regime contabile per i contribuenti minimi e marginali che non superano i 30 mila euro di ricavi o compensi lordi. Per loro un unica imposta forfettaria pari al 20 % in sostituzione dell’Ires, Irap e Iva.
Via|Il Sole 24 Ore

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