Sembra imminente per Ford la vendita della partecipazione in Madza a causa della persistente crisi della domanda di vetture

 Ford Motor Co., dopo quasi tre decenni come investitore della Mazda Motor Corp. in Giappone, sta considerando di vendere la sua partecipazione di controllo. L’annuncio della vendita di un terzo della holding in Madza non è ancora certo, così come è stato affermato da fonti interne all’azienda automobilistica statunitense (un testimone che ha preferito rimanere anonimo). Yukari Hara, portavoce dal Giappone per la Madza, che ha sede a Hiroshima, non ha voluto commentare la notizia. La vendita in questione rappresenterebbe sicuramente la fine di un’era in cui la seconda maggior azienda automobilistica statunitense aveva utilizzato la sua partecipazione nella Madza per essere di ausilio ai principali dirigenti, tra cui il capo del dipartimento finanziario e quello delle operazioni in Nord America.

 

Ford sta affrontando una crescente crisi dal punto di vista finanziario, dato che il mercato automobilistico statunitense è sprofondato ai livelli più bassi dal 1991. Dennis Virag, presidente della Automotive Consulting Group di Ann Arbor (Michigan), ha così commentato:

C’è ora il bisogno di osservare ogni fatto con la massima attenzione, data la particolare situazione.

La Madza holding di Ford è stata valutata 1,36 miliardi di dollari alla borsa di Tokyo: la società statunitense ha perso circa 24 miliardi di dollari dalla fine del 2005 ad oggi.

 

Lo scorso mese si è verificato un consistente calo delle vendite (-35%) a causa della crisi della domanda di vetture, in special modo per quanto riguarda il comparto delle utilitarie e dei furgoni, che trainavano la crescita della Ford negli anni ’90. La probabile vendita è stata tra l’altro annunciata anche dalla televisione giapponese NHK e dalla Nikkei English News, che hanno fatto i nomi delle società commerciali Sumitomo e Itochu: le domande poste a quest’ultime, pervenute tramite gli uffici di Tokyo, sono rimaste senza risposta. Uno dei portavoci inoltre ha preferito non commentare e si è reso da ieri irreperibile.

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