La Sec ricompenserà gli informatori delle frodi

di Simone Ricci Commenta

La Securities and Exchange Commission è pronta a tutto pur di avere una borsa valori “pulita” e libera da qualsiasi tipo di frode: in effetti, la Sec (la Consob americana per intenderci) ha annunciato di voler mettere a disposizione un premio molto sostanzioso da destinare a tutti coloro che collaboreranno in tal senso. Entrando maggiormente nel dettaglio della notizia, c’è da dire che l’obiettivo è proprio quello di rendere più proficua questa collaborazione, visto che i soldi saranno elargiti nei confronti di coloro che forniranno informazioni e dati utili per il contrasto alle frodi che di solito si verificano in Borsa.

Stavolta, però, si fa sul serio e molti dettagli dell’iniziativa sono stati resi noti dal settimanale New York Magazine. In pratica, tale ricompensa, pari a ben cinquantamila euro, fa parte integrante di un programma ancora più ampio. In pratica, ogni soggetto che si trasformerà in informatore potrà vedere garantiti dei diritti fondamentali, in primis quello del massimo riserbo per quel che concerne la propria identità (la privacy è molto importante quando si ragiona in tali termini). In effetti, gli informatori in questione saranno protagonisti della fornitura di documenti o di altre informazioni di rilievo che faranno luce sulle frodi finanziarie e che, se non svelate, potrebbero causare perdite e danni ingenti per un numero molto alto di investitori.

Basterà tutto questo per stare davvero al sicuro? Nella finanza mondiale si annidano sempre sospetti e furbizie, la speranza è che il loro contrasto diventi ancora più efficace e proficuo. Lo stesso New York Megazine ha voluto precisare come la ricompensa in questione sia stata assegnata per delle indagini già risolte e portate a termine in periodi precedenti, i danni potenziali sono stati quantificati in maniera piuttosto evidente, tanto che le multe che vi sarebbero state senza la scoperta delle frodi avrebbero superato abbondantemente il milione di dollari.

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