Hyundai e Kia pensano già alle vendite totali del 2012

di Simone Ricci 2

Hyundai e Kia, due tra le più celebri compagnie automobilistiche della Corea del Sud, stanno già pensando a quali saranno gli obiettivi da raggiungere entro la fine di questo 2012 appena cominciato: l’intento è quello di accrescere le vendite globali di 6,1 punti percentuali nel corso dei dodici mesi appena menzionati, cercando di puntare soprattutto sul miglioramento della qualità e sugli investimenti in ricerca e sviluppo. Tra l’altro, bisogna ricordare che le due case asiatiche potrebbero raggiungere insieme un totale di sette milioni di veicoli, come sottolineato da Chung Mong Koo, numero uno dei due gruppi, nell’ultimo discorso ai suoi dipendenti.

Il 2011 è stato caratterizzato da 6,6 milioni di automobili sfornate in maniera congiunta, con un importante sforamento al rialzo del target che era stato fissato (6,3 milioni). Le vendite sono state rafforzate in maniera decisiva, in particolare per far fronte alla concorrenza agguerrita delle rivali giapponesi come Toyota Motor, anche perché il paese nipponico deve fare i conti con uno yen sempre più forte (questo fattore ha un’influenza negativa sulla produzione in generale) e sul terremoto che ormai sta per compiere quasi un anno. I due colossi coreani, invece, stanno beneficiando in larga misura delle grandi richieste che sono avanzate nei confronti dei modelli Sonata (Hyundai) e Forte (Kia). La crescita viene intesa in tal senso come un obiettivo di tipo conservativo da molti analisti ed economisti, ma bisogna anche considerare che il sorpasso ai danni delle altre concorrenti è stato perfezionato approfittando di errori e cattivi momenti.

Il settore automobilistico dovrebbe mostrare un rialzo piuttosto lento nel 2012, mentre la competizione tra le varie aziende internazionali sarà davvero molto intenso; per quel che concerne, infine, la ricerca e lo sviluppo, l’interesse dovrebbe essere focalizzato su una crescita pari a ben undici punti percentuali, grazie agli stabilimenti che Kia intende costruire in territorio cinese insieme ai propri partner più importanti.

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