Bonus bici a rischio? Ecco perché

di Valentina Cervelli Commenta

Il bonus bici potrebbe essere a rischio: il perchè? Sono diversi gli elementi “colpevoli” in tal senso ma il principale, per quanto assurdo possa sembrare, è il successo che ha avuto. E’ stato infatti erroneamente considerato come poco popolare.

bonus bici a rischio

Bonus accolto bene dagli italiani

Tradotto in parole povere gli italiani, che senza il bonus non si sarebbero potuti permettere l’acquisto di biciclette e monopattini, catturati dalla possibilità di essere rimborsati per la spesa, hanno fatto crescere il mercato in modo intenso e le vendite dei suddetti mezzi di trasporto hanno raggiunto livelli molto alti. E non accennano a scendere.

Il problema principale? Ancora non si hanno certezze chiare sulle modalità di rimborso del bonus e i dubbi dei contribuenti che intanto hanno pagato di tasca propria aumentano. Anche Confindustria ha sollevato alcune perplessità, denunciando una situazione che ancora oggi appare essere precaria e incerta attorno a un incentivo che ha mostrato di avere successo.  Nel frattempo è importante che i contribuenti che ancora non hanno eseguito l’acquisto si muniscano di scontrino parlante o fattura per ottenere il rimborso.

Quel che si sa al momento è che per ottenere il bonus bici il Governo metterà a disposizione una piattaforma o un app che darà modo ai cittadini di presentare la richiesta di rimborso con gli strumenti sopracitati.

Problema di fondi per il bonus

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Perché parliamo di bonus bici a rischio? E’ presto detto. Si parte, prima di tutto, proprio dall’app che dovrebbe concedere al cittadino di richiedere il rimborso. Non è stato infatti spiegato, e questo è uno dei problemi sollevati con più veemenza da Confindustria, come avverrà il rimborso per i negozianti: i più piccoli temono di non riuscire a riavere indietro, sotto forma di detrazione delle imposte lo sconto applicato.

Come sottolineato da ANCMA che ha raccolto i dati, nel primo mese con bonus attivo sono state vendute circa 540 mila bici. E se si pensa che per ognuna si possono applicare circa 300 euro di sconto per acquisto (in alcuni casi anche 500 euro, N.d.R.) va da se che fatti i dovuti calcoli si nota come già su questi numeri lo stato deve rimborsare 162 milioni di euro. Su un totale di bonus complessivo di 190 milioni.

Il fatto che  dati mostrino questa grande fruizione del bonus bici porta a ipotizzare che i fondi finiranno a breve e che se si è interessati all’acquisto è bene sbrigarsi tenendo conto che si potrebbe rimanere esclusi. E che i negozianti, al fine di non andare in perdita perché non certi della restituzione, potrebbero smettere di applicare sconti.