Via libera del Senato alla Manovra Tremonti; i 161 “si” superano 135 “no” (3 soli gli astenuti) e danno il lascia passare al decreto che oggi alle 19:00 passerà al vaglio della Camera, con ottime possibilità di ottenere la fiducia. Napolitano parla di “miracolo” per la velocità da record del Governo, ma da record è invece la reazione dell’opinione pubblica, che insorge su internet.
Quella crisi economica negata più volte dallo stesso Ministro (“la crisi esiste ma non interessa l’Italia”) costringe oggi ad un intervento drastico della Politica dello Stivale Europeo che mette le mani direttamente nella vita di tutti i giorni “senza escludere nessuno”. Come il Ministro fa’ notare con una metafora “è come sul Titanic: non si salvano neanche i passeggeri in prima classe”.
Anche questa metafora è sbagliata secondo il popolo di Internet, visto che qualcuno dalla prima classe del Titanic è sopravvissuto e a casa ci è tornato; questo sembra il messaggio dell’opinione pubblica che non ha tardato a mostrare tutto il suo dissenso per il provvedimento del Ministro contestando, oltre la mancanza di provvedimenti per la crescita del Paese, il target effettivo dei provvedimenti presi. Tagli alle agevolazioni si, ma sembra che (casualmente) colpiscano perlopiù i redditi inferiori. Dall’entrata in vigore inoltre, i 10 Euro del ticket sanitario non saranno più finanziati. Poi ci sono i “ritocchi” alle pensioni, l’aumento dell’Irap ed il prelievo sulle stock options.
Insomma, niente di nuovo in fondo, come non è nuovo il sospetto che buona parte dei cittatini consolidano nelle loro menti: si attinge dal solito pozzo, tagliando anche un po’ a Sanità e pensioni, sperando che le azioni di oggi abbiano conseguenze troppo lontane perchè interessino le stesse persone che ora prendono queste decisioni.