Abruzzo in ginocchio, la Banca Popolare di Bari in prima linea

di Maris Matteucci Commenta

L’Abruzzo chiede aiuto e la Banca Popolare di Bari risponde. Il noto Istituto di credito ha inviato coperte, lenzuola, prodotti per l’igiene personale e abiti a coloro che in questi giorni stanno soffrendo le gelide temperature invernali negli alloggi di emergenza assegnati dopo il terremoto.

La Banca Popolare di Bari – anche grazie all’aiuto diretto dei suoi clienti – ha risposto in modo massiccio per fare sentire la sua vicinanza alle persone bisognose. Un gesto doveroso per una banca di ampie dimensioni che non poteva sottrarsi alla richiesta di aiuto arrivata ma che anzi, ha partecipato con gioia. Ed è lo stesso condirettore generale Jacobini ad affermare l’importanza di simili iniziative, in un momento a dir poco drammatico per la regione Abruzzo. “Era doveroso per una banca del territorio come la nostra supportare la popolazione in questa situazione drammatica che stiamo vivendo. La banca avvierà una nuova raccolta fondi, come già fatto per il terremoto questa estate, mettendo un euro per ogni euro raccolto e raddoppiando così le somme raggiunte“.

 

La neve, scesa copiosa negli ultimi giorni, di certo non sta rendendo facile la vita a coloro che erano già stati fortemente colpiti qualche mese fa dal sisma. Così intere famiglie sono costrette a dormire in tende e container, soffrendo il freddo. Tante le raccolte organizzate su tutto il territorio italiano, con le città dell’Abruzzo “più fortunate” pronte a dare una mano concreta ai più bisognosi. Banca Popolare di Bari molto attiva ma d’altronde la cosa non stupisce. L’Istituto, anche tempo addietro, aveva attivato un conto corrente dedicato alla raccolta di fondi destinati a sostenere le popolazioni colpite dal sisma del Centro Italia, territorio in cui è presente con numerose persone e filiali. Adesso una nuova lodevole iniziativa sta prendendo forma in nome della solidarietà.