Imu 2012 ecco le sanzioni per chi non ha pagato

di ND82 Commenta

Ieri è scaduto il termine ultimo per versare il saldo Imu 2012. I contribuenti che hanno omesso il versamento o che eseguono il pagamento in ritardo rispetto alla tabella prevista possono avvalersi del ravvedimento spontaneo per ridurre sanzioni e interessi, che dovranno essere versati unitamente all’imposta dovuta. C’è poi da verificare la correttezza dei dati inseriti nella dichiarazione Imu: in sede di conguaglio scatteranno le sanzioni, mentre in caso di errori con la prima rata non verranno applicate né sanzioni né interessi.

Il ravvedimento riguarda sia i contribuenti che hanno omesso il pagamento sia quelli che pagano l’Imu in ritardo, ma anche chi ha sbagliato i calcoli anche a causa delle delibere dell’ultim’ora dei Comuni. In questo caso si può sanare l’errore con il ravvedimento spontaneo per pagare meno su sanzioni e interessi. Diverso è il caso dei contribuenti che hanno versato più di quanto effettivamente dovuto. I cittadini hanno diritto al rimborso, anche se i Comuni faranno molta resistenza appellandosi a cavilli tecnici relativi alla struttura stessa del modello F24.

IMU 2012, COME CHIEDERE IL RIMBORSO

I ritardatari che non sono riusciti a pagare il saldo Imu 2012, magari a causa di mancanza di denaro, possono salvarsi in extremis grazie al ravvedimento spontaneo. Sono tre le possibili strade da seguire per i contribuenti. Il ravvedimento “sprint” viene applicato in caso di pagamento delle sole imposte, entro i 14 giorni successivi alla scadenza. Può essere fatto entro il termine di 30 giorni dalla scadenza originaria del versamento.

CALCOLO INTERESSI LEGALI 2012

La sanzione applicabile è pari allo 0,2% per ogni giorno di ritardo: prima riduzione un decimo del 30% uguale al 3%; seconda riduzione, un quindicesimo del 3% pari allo 0,2%. La misura varia dallo 0,2% per un giorno di ritardo fino al 2,8% per 14 giorni di ritardo. Il ravvedimento breve è per le imposte pagate a partire dal 15-esimo giorno fino a 30 giorni successivi alla scadenza. La sanzione è del 3% fisso (un decimo del 30%). Infine, il ravvedimento lungo o annuale è dal 31-esimo giorno in poi. La sanzione è del 3,75% fisso.

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