Direzione Fmi: visita strategica della Lagarde nei Brics

La successione a Dominique Strauss-Kahn in qualità di direttore generale dell’Fmi è fatta anche di mosse strategiche: non si spiega altrimenti l’annuncio da parte di Christine Lagarde, ministro francese delle Finanze nonché principale candidata per tale ruolo, di voler visitare alcuni dei paesi emergenti, tra cui i cosiddetti Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica), i quali vanno convinti prima del voto decisivo. Le tappe sono già state fissate e prevedono incontri in territorio indiano, brasiliano, cinese e soprattutto africano, alla ricerca di un sostegno che non è del tutto scontato, visto che le economie in via di sviluppo sono più propense a scegliere un candidato non europeo.

Fmi: si preme anche per un nuovo leader non europeo

Il dibattito sulla scelta del prossimo direttore generale del Fondo Monetario Internazionale è davvero serrato e avvincente: dopo che il nome di Christine Lagarde, ministro delle finanze francesi, sembrava aver messo d’accordo tutti, ci si accorge che in realtà alcuni paesi puntano ad altro. È il caso dei principali mercati emergenti, i cosiddetti Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica), i quali sono convinti di avere in patria i candidati ideali.