Nuovi criteri valutazione portafogli Banco Popolare

 L’istituto di credito Banco Popolare ha appena annunciato di aver ricevuto dalla Banca d’Italia l’autorizzazione ad adottare i nuovi modelli di valutazione per i portafogli corporate e per i portafogli retail. Stando a quanto affermato dalla banca, il nuovo modello sarebbe utilizzabile anche per il calcolo del rischio di mercato con un floor all’85%. La società ha affermato di ritenere che l’adozione del modello di valutazione avanzato dovrebbe avere un impatto positivo sul rapporto patrimoniale core Tier 1 di circa 200 punti base, portando così l’indicatore al mese di marzo intorno alla quota del 9,4 per cento.

L’impatto derivante dall’introduzione del nuovo modello di valutazione sulla banca, stando a quanto si legge nei comunicati stampa, sarebbe altresì superiore rispetto a quanto atteso, e doppio in termini di basis points. Recentemente, Banco Popolare ha anche posto in essere altre attività per migliorare gli indicatori di capitale richiesti dall’organismo di controllo, in particolare relativamente agli sforzi del management sull’ottimizzazione delle Risk Weighted Asset, e del deleveraging (cioè, del processo di riduzione della leva finanziaria).

Ricordiamo in aggiunto come la notizia della rivisitazione dei criteri di valutazione dei portafogli abbia giovato in maniera non irrilevante all’andamento del titolo in Borsa Italiana, controbilanciando in parte il malus generato dal downgrade effettato da Moody’s, insieme ad altre 25 banche italiane.

BILANCIO BANCO POPOLARE 2011

Nella seduta di oggi l’indice FTSE MIB appare in calo di 1,25 punti percentuali a quota 12.885,16 punti, affossato dagli stacchi delle cedole di 24 società appartenenti al listino principale, che hanno messo in pagamento oltre 5,5 miliardi di dividendi. Banco Popolare, invece, appare in forte rialzo del 12,34 per cento, intorno a quota 0,979 euro. In positivo anche altri istituti di credito di principale o secondario riferimento, in una giornata che sembra premiare alcuni segmenti all’interno del listino di fondamentale relazione.

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