Piano strategico Generali 2013

di robertor Commenta

Generali ha presentato il nuovo piano strategico. Durante l’incontro con gli stakeholders avvenuto a Londra, la società – che conta su 83 mila dipendenti nel mondo, di cui 13 mila in Italia – ha fermamente escluso che possano esservi significativi tagli al personale. Cerchiamo allora di comprendere quali sono le caratteristiche del piano strategico di Generali, che dovrà in ogni caso cercare di contribuire alla riduzione dei costi per un totale di 600 milioni di euro.

Il piano Generali “non prevede significative riduzioni del personale in alcuna parte del mondo” – si è affrettato ad affermare l’amministratore delegato del gruppo, Mario Greco, nel corso di una conferenza telefonica con le agenzia di stampa (vedi anche Generali Assicurazioni piano industriale 2015).

Tra le altre caratteristiche del piano – ricordava invece l’agenzia di stampa Rai News – “focus sul core business assicurativo con un aumento del peso dei danni, rafforzamento della solidità patrimoniale e della profittabilità, taglio dei costi, massimizzazione dei rendimenti su mercati maturi, maggiori investimenti per crescere sui mercati dell’Europa Centro Orientale e dell’Asia. Questi i punti centrali del piano strategico delle Generali, presentato oggi a Londra. I principali target finanziari prevedono “a regime un Roe operativo pari al 13%, equivalente a un risultato operativo superiore a 5 miliardi”, un indice Solvency 1 oltre il 160% entro il 2015, un cash flow oltre 2 miliardi e la riduzione dei costi di 600 milioni”.

Per quanto attiene all’approccio di lungo termine, prevista una gestione del capitale e della leva finanziaria adeguati a un rating pari a AA (dagli attuali A, A- e Baa1 attribuiti dalle tre principali agenzie di rating). Il gruppo di Trieste ha inoltre completato il group management committee, con la nomina di Nikhil Srinivasan quale ‘chief investment officer’ e di Carsten Schildknecht quale ‘chief operating officer’ (vedi anche Generali compra Ppf).

Continueremo a seguire l’evoluzione del titolo e del gruppo anche nel corso dei prossimi mesi.

 

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