Eni utile 2012 sale del 13,6% a 7,8 miliardi

I risultati preliminari dell’esercizio 2012 hanno evidenziato la capacità di Eni di battere le attese a livello operativo. Nessuna novità, invece, dal fronte dividendi. A Piazza Affari le azioni del Cane a Sei Zampe mostrano un rialzo del 2,48% a 17,75 euro. Sale di riflesso anche la controllata Saipem, che guadagna quasi un punto percentuale. Eni ha finora toccato un massimo intraday a 17,84 euro, ovvero il livello più alto degli ultimi sette giorni, ed è momentaneamente il miglior titolo quotato sul listino FTSE MIB. Nel 2012 Eni ha registrato un utile netto di 7,79 miliardi di euro.

Enel GP è da comprare secondo Berenberg

Giornata positiva in borsa per le azioni Enel Green Power, che evidenziano un rialzo dello 0,91% a 1,448 euro. Il titolo ha toccato un massimo intraday a 1,464 euro, ma ieri era sceso fino a 1,39 euro sui livelli più bassi da un mese e mezzo circa. A dare slancio oggi alle quotazioni è stato il report di Berenberg, che ha avviato la copertura sul titolo Enel Green Power con un giudizio “buy” (ovvero comprare le azioni) e un target price a 1,9 euro.

Piano strategico Generali 2013

Generali ha presentato il nuovo piano strategico. Durante l’incontro con gli stakeholders avvenuto a Londra, la società – che conta su 83 mila dipendenti nel mondo, di cui 13 mila in Italia – ha fermamente escluso che possano esservi significativi tagli al personale. Cerchiamo allora di comprendere quali sono le caratteristiche del piano strategico di Generali, che dovrà in ogni caso cercare di contribuire alla riduzione dei costi per un totale di 600 milioni di euro.

Generali Assicurazioni piano industriale 2015

Inizio ottava in calo per il titolo Generali Assicurazioni, che perde lo 0,48% a 14,48 euro. Stamattina il Leone di Trieste ha pubblicato le principale guideline del nuovo piano industriale al 2015. Si tratta del primo piano strategico messo a punto dal nuovo amministratore delegato Mario Greco, subentrato la scorsa estate a Giovanni Perissinotto in una situazione molto difficile per il gruppo triestino che pagava un’eccessiva esposizione al rischio-Italia e che quotava in borsa sui livelli più bassi di sempre poco sopra la soglia psicologica di 8 euro.