Piano strategico Snam

di robertor Commenta

Snam ha elaborato il nuovo piano strategico, esteso fino al 2016, e in grado di prevedere investimenti complessivi per almeno 6,9 miliardi di euro. Ad affermarlo è una nota diffusa dall’azienda, nella quale si conferma il dividendo per azione pari a quello già previsto nel 2012 (qui il nostro approfondimento in merito, dove si sanciva l’importo del nuovo dividendo Snam), e si “conferma una remunerazione di medio lungo termine attrattiva e sostenibile”. Vediamo allora quali sono le principali considerazioni formulate da Snam.

“Anche per il quadriennio 2013-2016 confermiamo un consistente piano di investimenti volto al potenziamento delle infrastrutture del gas italiane e al contemporaneo sviluppo a livello internazionale, con l’obiettivo di promuovere una sempre maggiore integrazione delle reti europee e di consolidare il ruolo di Snam tra i principali operatori integrati in Europa” – ha affermato l’amministratore delegato di Snam, Carlo Malacarne, nella nota di presentazione del piano.

In particolare, continuava la nota riportata un comunicato Agi, la realizzazione del piano “rispondera’ a una rigorosa disciplina finanziaria, che consentira’ a Snam di preservare la solida struttura patrimoniale e di confermare una dividend policy attrattiva e sostenibile, nonostante il difficile contesto macroeconomico”.

Stando al contenuto della nota, gli interventi “consentiranno alla societa’ di incrementare il numero dei contatori, che al 2016 dovrebbero raggiungere 6,7 milioni di unita’, in crescita di circa il 14% rispetto ai 5,9 milioni di unita’ di fine 2012 (…) Con la realizzazione del piano di investimenti il valore della Regulated Asset Base (Rab) consolidata di Snam al 2016 e’ stimato in crescita a un tasso medio annuo del 3,4%” mentre- conclude infine il comunicato, la quota di Rab incentivata è stimata poter raggiungere circa il 36% a fine 2016.

Cauto ottimismo è stato espresso nel medio termine dagli investitori, evidentemente convinti – almeno in parte – che il piano di investimenti possa essere giudicato congruo con gli obiettivi di crescita della compagine societaria.

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