Q-cells primo produttore mondiale di fotovoltaico, in attesa dei risultati di Suntech

di Redazione 1

La rivista mensile Photon International si occupa nel mese di marzo del mercato mondiale del fotovolataico, un mercato in continua e repentina crescita, da cui è possibile aspettarsi sorprese. Infatti la giapponese Sharp, ex-primo produttore mondiale, ha ceduto il primo scalino del podio per scendere al terzo. A contendersi il primo posto la cinese Suntech e la tedesca Q-cells. I dati non sono ancora ufficiali, ma Sharp dovrebbe aver subito un calo del 16% rispetto al 2006 mentre per Q-Cells si stimava un balzo avanti del 46%, arrivando a raggiungere Suntech a 364 megawatt prodotti nel 2007.

Confermati questa mattina i dati riguardanti la produzione, che anzi si sono rivelati migliori del previsto per la tedesca: +54% di produzione, arrivando ai 389 MW e vendite più che raddoppiate (+59%). Le aspettative per il 2008 sono altrettanto rosee con la produzione che dovrebbe raggiungere i 590 MWp. In attesa dei dati relativi alla cinese Suntech attesi per domani, Q-cells conquista il primato mondiale.


L’azienda tedesca rappresenta la prova di quanto questo mercato sia in espansione e abbia delle incredibili potenzialità di sviluppo: l’azienda è nata nel 1999 ma ha iniziato la produzione solo nel 2001, partendo da 19 addetti. Sei anni dopo se non è la prima è certamente la seconda azienda produttrice di fotovoltaico nel mondo.

Dal 2005 al 2006 il grosso salto in avanti: +80% con un giro d’affari che ha raggiunto i 540 milioni di euro. La sua rapida espansione non è passata inosservata e Citigroup ha redatto un report in cui ne esamina le potenzialità.

La banca d’affari ha anche portato la raccomandazione da hold a buy ed ha modificato al ribasso il target price (80 euro ad azione). Il mercato delle energie rinnovabili è in continua espansione e quello del solare è frenato solo dagli elevati costi. Secondo le previsioni di Citigroup “già dal 2009 i prezzi dovrebbero ridursi, così come i costi delle aziende produttrici e Q-cells non potrà che essere tra i leader mondiali grazie alla loro costante strategie di riduzone costi“.

Il titolo in borsa ha guadagnato negli ultimi due giorni quasi 8 punti percentuali, scambiando questa mattina a 69,3 euro ad azione.

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