Telco svaluta Telecom Italia a 1,2 euro

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Al termine del consiglio di amministrazione della holding finanziaria Telco, partecipata da Telefonica, Generali, mediobanca e Intesa Sanpaolo, riunitosi ieri nella sede della banca di Piazzetta Cuccia, è stato deciso di svalutare la quota detenuta in Telecom Italia a 1,2 euro per azione. Telco controlla il 22,4% del capitale del colosso telefonico italiano e aveva iscritto a bilancio la sua quota a 1,5 euro per azione. La svalutazione era però nell’aria e un atto dovuto, considerando che ora il titolo Telecom Italia quota a 0,622 euro.

Ieri a Piazza Affari le azioni ordinarie del gruppo di telecomunicazioni guidato da Franco Bernabè hanno chiuso con una flessione dello 0,4% a 0,622 euro. Per la terza seduta di borsa consecutiva i prezzi hanno toccato un minimo a 0,615 euro, il livello più basso da fine luglio scorso. Da un punto di vista tecnico, se questo supporto chiave per il titolo dovessa saltare, è molto probabile che le quotazioni possano scendere subito verso 0,6 euro e poi andare ad attaccare i minimi di ottobre 2008 posti a 0,574 euro.

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Se si dovesse scendere sotto 0,57 euro, il titolo Telecom tornerebbe a quotare sui livelli di fine 1997 – inizio 1998 (corretti per la conversione dalle lire all’euro). Da inizio mese il titolo Telecom Italia perde quasi il 18% alla borsa di Milano. I soci di Telco hanno così scelto la soluzione meno drastica rispetto a quella circolata in ambienti finanziari negli ultimi giorni, ovvero la svalutazione della quota a 1 euro per azione. Ad ogni modo gli azionisti della holding sono scontenti dell’andamento del titolo in borsa e della decisione di Bernabè di puntare sugli investimenti dimezzando il dividendo per i prossimi tre anni.

TELECOM ITALIA: SVALUTAZIONE AVVIAMENTI FINO A 4 MILIARDI

La svalutazione della quota a 1,2 euro genera un impatto negativo per 900 milioni di euro. Ora Telco si concentrerà sul dossier debito. A maggio scade il prestito obbligazionario da 1,7 miliardi di euro sottoscritto dagli stessi azionisti Telco. Non si sa ancora se sarà rimborsato, ma sembra un’ipotesi poco probabile, oppure rinnovato. Secondo gli analisti finanziari l’effetto della svalutazione effettuata da Telco sarà contenuta per i vari azionisti: Generali dovrebbe subire l’impatto maggiore fino a 275 milioni di euro.

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