Le ultime modifiche regolamentari della Consob

di Simone Ricci Commenta

La Consob (Commissione Nazionale di Società e Borsa) è impegnata in una intensa attività che è volta a ottenere la semplificazione dei principali adempimenti regolamentari a cui devono sottostare gli operatori: su cosa si sta intervenendo con maggiore convinzione? Anzitutto, bisogna specificare che, come è emerso da uno degli ultimi comunicati dello stesso ente, i cambiamenti che vengono e verranno approvati hanno il fine ultimo di rendere ancora più razionale quella che è la disciplina attualmente in vigore, senza dimenticare le agevolazioni da concedere nell’accesso al mercato delle imprese e dei risparmiatori, due soggetti fondamentali in questo senso.

LE COMUNICAZIONI DELLA CONSOB PER TUTELARE I RISPARMIATORI
Sono diverse le novità da segnalare, ma è opportuno fare una scrematura da questo punto di vista, altrimenti l’elenco rischierebbe di essere sconfinato. Una delle innovazioni di cui si sta parlando con maggiore frequenza è quella dell’obbligo di commento dei rumors finanziari (le indiscrezioni di qualunque tipo che spesso influenzano le performance dei listini), con la stessa Consob che manterrà un potere molto importante, vale a dire quello di richiedere la diffusione delle varie informazioni nel momento in cui si accerta il rischio di un pubblico indotto all’errore da tali “rumori”. La scelta è dettata senza dubbio dal buon senso, anche perché di casi simili se ne sono verificati davvero molti negli ultimi anni.

FOCUS DELLA CONSOB SUGLI OICR

In aggiunta, non si può non fare riferimento all’abolizione degli obblighi di comunicazione delle quote di partecipazioni rilevanti: i limiti sono stati quindi fissati al 35, 40, 45 e 75%. Inoltre, la data del 1° luglio 2013 assumerà una rilevanza fondamentale: in effetti, si tratta del momento in cui sarà valida ed efficace la nuova disciplina sulla pubblicità dei patti parasociali, una misura che ha l’intento di rendere più semplici gli adempimenti per gli aderenti. In ultimo, l’onere di comunicazione per quel che concerne l’offerta all’emittente ha le ore contate.

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